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Fumo passivo e ambiente di lavoro: quadro medico, normativo e orientamenti giurisprudenziali

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9 sanità del Regno Unito che fornisce una lista contenente gli additivi che possono essere utilizzati ed in quale concentrazione. Fatto sta che queste liste possono facilmente trarre in inganno, dato che da un lato gli additivi sono regolamentati senza un’attenta analisi del loro impatto sulla salute pubblica e dall’altro il più delle volte non si parla di additivi ma di aromi, termine che può essere utilizzato per qualsiasi tipo di sostanza, la cui funzione viene indicata nell’esaltazione delle caratteristiche naturali del tabacco e nel miglioramento delle capacità d conservazione del prodotto. Un gruppo di ricercatori inglesi dell’Imperial Cancer Research Fund ha condotto un studio su sessanta industrie e ha scoperto che nelle sigarette attualmente sul mercato sono contenuti oltre seicento additivi chimici di cui, peraltro, non erano mai stati analizzati gli effetti sul comportamento dei consumatori. Si è scoperto che vengono addizionati cacao e zucchero per rendere il tabacco piacevole anche ai “neo-fumatori”, l’acetaldeide (prodotto derivante dalla combustione dello zucchero) o la teobromina (contenuta nel cacao) che favoriscono l’espansione delle vie aeree per facilitare l’aspirazione della nicotina, l’ammoniaca per aumentare la velocità di assorbimento della nicotina da parte del corpo e catalizzarne gli effetti. Questo solo per citarne alcuni. Sebbene descritti dall’industria del tabacco come “addolcenti del gusto” o “incrementatori del sapore”, tutti questi additivi risultano avere effetti farmacologici nel controllo dell’assorbimento della nicotina. Una sigaretta apporta una dose del suo ingrediente principale, la nicotina, nei polmoni dei fumatori in una mistura di particelle e gas. La nicotina è rapidamente assorbita nel sangue attraverso l’ampia superficie dei polmoni – oltre bocca e gola- e raggiunge il cervello in meno di dieci secondi. I recettori

Anteprima della Tesi di Carmen Cannavale

Anteprima della tesi: Fumo passivo e ambiente di lavoro: quadro medico, normativo e orientamenti giurisprudenziali, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Carmen Cannavale Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

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