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Le istituzioni politiche ed amministrative nel Regno delle Due Sicilie dal 1815 al 1860

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13 Avevano, inoltre, diritto ad acquistare la nazionalità, gli individui nati nel Regno da uno straniero, purché la reclamassero entro l’anno successivo al compimento della maggiore età. Sia i nati all’estero da padre nazionale che i nati nel Regno da padre straniero, se residenti nel Regno, dovevano dichiarare l’intenzione di volervi fissare il loro domicilio e, se abitanti all’estero, promettere formalmente di stabilire il domicilio nel Regno e provvedervi entro un anno dalla promessa. Potevano acquistare la nazionalità per naturalizzazione, purché residenti nel Regno almeno da un anno, gli stranieri che avessero reso particolari servigi allo Stato, quelli che avevano fatto invenzioni utili, coloro cha acquistavano nel Regno beni stabili e duraturi, gravati da un’imposta fondiaria non minore di cento ducati annui. Potevano, inoltre, ottenerla gli stranieri residenti nel Regno da almeno dieci anni consecutivi, che provassero di avere onesti mezzi di sussistenza, oppure coloro che, avendo la residenza da almeno cinque anni consecutivi, sposavano una nazionale dopo la maggiore età, avendo posto fisso domicilio nel Regno. Le domande di naturalizzazione dovevano essere presentate al Sindaco del Comune di residenza, che le inviava all’Intendente e questi – con proprio parere – le trasmetteva al Ministro di Grazia e Giustizia. Di religione non si parlò fino al 1824, quando con R. dell’11 settembre fu stabilito che, essendo la religione cattolica la sola professata nel Regno, gli stranieri che facessero domanda di naturalizzazione dovevano essere necessariamente cattolici. La naturalizzazione era accordata con decreto reale 17 , su proposta del Ministro di Grazia e Giustizia e previo parere del Supremo Consiglio di Cancelleria, sostituito poi da quello della Consulta nel 1824. Il naturalizzato doveva prestare giuramento di fedeltà innanzi all’Intendente della Provincia di residenza. La concessione era strettamente personale, non si estendeva ai figli, minorenni o maggiorenni che fossero. 17 La spedizione del decreto di naturalizzazione era subordinata al versamento di una tassa pari a cinquanta ducati.

Anteprima della Tesi di Paolo Spagnuolo

Anteprima della tesi: Le istituzioni politiche ed amministrative nel Regno delle Due Sicilie dal 1815 al 1860, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Spagnuolo Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

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