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Orientamenti giurisprudenziali e dottrinali sull'art. 2103 del c.c. in tema di mansioni del lavoratore

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5 CAPITOLO PRIMO Mutamento delle mansioni 1. Significato tecnico-giuridico delle mansioni. Una disamina attenta e precisa dell’art.2103 c.c., esige in prima battuta l’individuazione, almeno concettuale, della locuzione ‘mansioni’ del lavoratore. L’accezione ‘mansioni’ è presente anche nell’art. 96 delle disp. att. del codice civile, dove è espressamente previsto che, all’atto di costituzione del rapporto di lavoro il datore deve far conoscere al prestatore la categoria e la qualifica che gli sono state assegnate, in relazione alle mansioni per le quali viene assunto. Prendendo a prestito un consolidato orientamento, si può già preliminarmente affermare che con il termine ‘mansioni’ si definisce il contenuto dell’obbligazione oggetto del contratto di lavoro subordinato, quindi la tipologia di attività lavorativa convenuta.

Anteprima della Tesi di Angelo Milito

Anteprima della tesi: Orientamenti giurisprudenziali e dottrinali sull'art. 2103 del c.c. in tema di mansioni del lavoratore, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Angelo Milito Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

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