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I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna

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Capitolo 1: I Fondi strutturali 10 La definizione di coesione che si è data l’Unione Europea si basa sulla eguaglianza e sull’equità, ed è in questo contesto che si colloca la ridistribuzione delle risorse dalle regioni più ricche a quelle più svantaggiate, come può essere rilevato anche dal testo dell’art. 2 del Trattato il quale afferma che : “La Comunità ha il compito di promuovere nell'insieme della Comunità, mediante 17 l'instaurazione di un mercato comune e di un'unione economica e monetaria […] uno sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile delle attività economiche, un elevato livello di occupazione e di protezione sociale, la parità tra uomini e donne, una crescita sostenibile e non inflazionistica, un alto grado di competitività e di convergenza dei risultati economici, un elevato livello di protezione dell'ambiente ed il miglioramento della qualità di quest'ultimo, il miglioramento del tenore e della qualità della vita, la coesione economica e sociale e la solidarietà tra Stati membri”. Dunque il mercato comune e l’unione economica e monetaria non sono altro che i mezzi, e non i fini, per raggiungere tali obiettivi 18 . Secondo un’altra teoria 19 invece, la riforma dei Fondi non è altro che la consacrazione ufficiale della politica regionale, della linea d’azione intrapresa dalla Comunità già negli anni ’70, ma che trova, nell’AUE prima e nel Trattato di Maastricht dopo, una esplicita base giuridica, una riorganizzazione e un rafforzamento. La riforma del 1988, dunque, non avrebbe avuto altro scopo se non quello di razionalizzare quanto già accadeva a livello di politiche regionali. 17 Corsivo nostro. 18 V. Guizzi, Manuale di diritto e politica dell’Unione Europea, Napoli, Editoriale Scientifica, 2000, pag. 771. 19 R. Sapienza, La politica di coesione economica e sociale, Bologna, Il Mulino, 2000
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I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna

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Informazioni tesi

  Autore: Silvana Manca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Giuseppe Porro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 221

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Parole chiave

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fondi strutturali
inizativa comunitaria
legge 215/92
monitoraggio
obiettivo 1
pari opportunità
politica di coesione
por
prestito d'onore femminile
programmazione 2000-2006
sussidiarietà
titolo v costituzione

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