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I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna

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Capitolo 1: I Fondi strutturali 15 A seguito della riunificazione della Germania, numerosi Paesi dell’Europa centro-orientale (c.d. Paesi PECO) iniziarono a dialogare con la Comunità e a ricevere dei sostegni economici che favorissero il passaggio dall’economia pianificata a quella di libero mercato. Il 16 dicembre furono firmati degli accordi di associazione 33 con la Polonia, l’Ungheria e la Cecoslovacchia, i quali, pur avendo un carattere economico e commerciale, si inquadrano in una visione più ampia di contributo della Comunità a favore del processo di riforma politica e sociale. Era il primo passo verso l’allargamento dell’Unione Europea ad Est 34 . Il Vertice di Madrid del 1995, richiese alla Commissione di approfondire gli aspetti relativi alle prospettive di allargamento: in particolar modo quelli riguardanti le politiche della Comunità. Era chiaro che, in vista di un ampliamento dei confini, si sarebbe dovuto procedere a una nuova revisione delle politiche comunitarie in materia di coesione economica e sociale, vista anche la condizione economica nella quale vertevano i Paesi che, potenzialmente, avrebbero potuto candidarsi all’ingresso nell’Unione. Nel luglio del 1997 , la Commissione guidata da Jacques Santer, presentò un documento di 1300 pagine dal titolo Agenda 2000: per un’Unione più grande e più forte contenente: - un’analisi dettagliata dei dieci paesi PECO che avevano presentato domanda di adesione; - un’analisi dei modi in cui riformare e rafforzare le politiche dell’Unione Europea, in modo da far fronte all’allargamento e porre in essere una crescita sostenibile; - proposte sui modi in cui finanziare l’allargamento. 33 Tali accordi, previsti dall’art. 310, CE prevedono “diritti e obblighi specifici, azioni comuni e procedure particolari”, possono essere stipulati con uno Stato terzo, con un’unione di Stati o con un’organizzazione internazionale. Nel caso dei Paesi PECO, tali accordi tengono conto della possibilità dell’altra parte firmataria di poter entrare un giorno a far parte della Comunità, quindi precedono un eventuale accordo di adesione. 34 I primi Paesi PECO che presentarono domanda di adesione il 31 marzo 1998, furono l’Ungheria, la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Estonia e Cipro.

Anteprima della Tesi di Silvana Manca

Anteprima della tesi: I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Silvana Manca Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

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