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I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna

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Capitolo 1: I Fondi strutturali 7 La sua creazione aveva non solo l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli alla libera circolazione di merci, capitali e persone, ma anche quello di creare le condizioni per mettere in grado le aree geografiche e i loro soggetti di competere con uguali opportunità. Affinché le regioni svantaggiate potessero raggiungere adeguati livelli di sviluppo, si sarebbero dovuti seguire alcuni orientamenti racchiusi nel Libro Bianco 10 che fu presentato al Consiglio europeo di Milano il 28-29 giugno 1985. In questo importantissimo documento la Commissione affermava che, per poter realizzare effettivamente un mercato unico europeo, fosse necessario abolire non solo le barriere tariffarie (dunque i dazi), ma anche le barriere fisiche, tecniche e fiscali. La rimozione di tali ostacoli presupponeva una maggiore competitività da parte degli Stati membri e quindi un costante investimento, che rischiava però di essere indirizzato verso quelle aree che già potenzialmente e strutturalmente erano in grado di competere con le regioni più avanzate della Comunità, e cioè verso quelle aree che offrivano un maggiore vantaggio economico. Ma in questo modo, il pericolo era quello di aumentare, ancor di più, le disparità esistenti fra le varie regioni. È per questo motivo che, al punto 12 dell’Introduzione al Libro Bianco, la Commissione auspica il pieno utilizzo delle risorse disponibili per il tramite dei fondi strutturali e il rafforzamento di tale strumento 11 . Non potendo più provvedere al trasferimento delle risorse a livello nazionale, è stato dunque necessario consolidare gli strumenti comunitari esistenti e crearne di nuovi. La “politica di coesione” passa dunque dalle mani degli Stati a quella delle istituzioni comunitarie e, in primo luogo della Commissione, che ne è la principale promotrice ed esecutrice. 10 Il completamento del mercato interno: Libro Bianco preparato dalla Commissione per il Consiglio europeo, Bruxelles, COM (85) 310. 11 L. Levi, U. Morelli, L’unificazione europea. Cinquant’anni di storia, Torino, CELID, 1994, ristampa ottobre 2000, pag.277.

Anteprima della Tesi di Silvana Manca

Anteprima della tesi: I Fondi strutturali: norme e procedure di utilizzo con particolare riferimento alla Regione Sardegna, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Silvana Manca Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.