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La logistica come fattore competitivo di sistema

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19 1.3 FLUSSI FISICI ED INFORMATIVI NELLA CREAZIONE DEL VALORE Nel corso degli anni ’80 s’impone nel linguaggio manageriale l’idea di catena del valore di Porter, in sostituzione del tradizionale concetto di filiera che era essenzialmente tecnologico, in quanto riferito alle diverse fasi tecnico-produttive che compongono il ciclo produttivo dalla materia prima al prodotto finito. La catena del valore è lo strumento che consente di descrivere l’intreccio delle relazioni competitive e cooperative, che concorrono a generare il vantaggio competitivo dell’impresa nel settore in cui opera. Questa è rappresentata come un complesso sistema d’attività e funzioni elementari distinte, che congiuntamente consentono di realizzare il valore del prodotto o servizio. Esso comprende cinque tipi di attività primarie, cui s’accompagnano attività di supporto che concorrono alla realizzazione delle prime. In ragione delle differenti modalità con cui ciascun’impresa organizza i legami fra le unità elementari che concorrono alla realizzazione del vantaggio competitivo, si distinguerà fra catena del valore interna, comprendente l’insieme delle attività di cui l’impresa detiene la proprietà o il controllo diretto, e il margine (o sistema del valore), comprendente quelle imprese (dotate a loro volta di una propria catena del valore) con cui essa entra in contatto per la produzione e la vendita del bene o servizio. In questo modo, l’insieme delle diverse attività costituisce un sistema la cui estensione abbraccia fornitori e clienti che alimentano la catena del valore dell’impresa, risultando essenziali per il raggiungimento del vantaggio competitivo. Il coordinamento e l’ottimizzazione di questo sistema di attività interdipendenti (interne ed esterne) dipendono direttamente dalla strategia volta a fornire all’impresa un vantaggio competitivo in quei segmenti chiave in cui l’impresa gode di vantaggi rispetto ai competitori, o può crearli, eventualmente ridefinendo in maniera innovativa la catena del valore stessa. La generazione del valore economico non è un fenomeno che possa determinarsi in un anello isolato della catena, ma richiede il coordinamento e il concorso di tutte le attività, le quali producono un vantaggio competitivo in forza della loro complementarietà. La competizione economica, in conclusione, non avviene contrapponendo imprese isolate, bensì catene del valore alternative, ciascuna delle quali organizza in genere più imprese.

Anteprima della Tesi di Diego Volpato

Anteprima della tesi: La logistica come fattore competitivo di sistema, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Diego Volpato Contatta »

Composta da 294 pagine.

 

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