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La produzione su commessa: il caso Piersantelli s.r.l.

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Capitolo I:La pianificazione strategica 11 energie su linee di prodotto, commesse, aree geografiche o mercati di fondamentale priorità. Con questa struttura si ricercano allo stesso tempo i vantaggi della struttura funzionale - per la specializzazione e l’efficienza – e di quella divisionale – in primis per la focalizzazione su determinati prodotti/mercati e l’efficacia. Ciò nonostante, rispetto alla seconda viene elusa la duplicazione di funzioni all’interno di ciascuna divisione, in quanto ognuna di esse viene utilizzata per tutte le unità orizzontali; questo rende possibile un continuo aggiornamento di competenze non “frazionate”, nonché la possibilità di spostare risorse funzionali da un prodotto, un progetto o un’area ad altre in tempi brevi. Privilegiando la dimensione orizzontali in un’ottica di processo, un funzionamento regolare di tale struttura consente inoltre di superare il problema costituito dall’esistenza di barriere interfunzionali, caratteristico sia della struttura per funzioni sia della struttura divisionale. Caratterizzata da un’elevata complessità di funzionamento, la struttura a matrice necessita tanto della predisposizione di complessi meccanismi di comunicazione e coordinamento, indispensabili per assicurare l’interazione tra le due dimensioni, quanto di un forte impegno della direzione nella gestione di situazioni di scarsa chiarezza o di discordanza delle aspettative in capo ad uno stesso soggetto. Nella realtà operativa sono osservabili diversi tipi di matrice, a seconda che la distribuzione di autorità tra dimensione verticale e orizzontale sia perfettamente bilanciata (c.d. “matrice pura”), o che prevalga l’autorità funzionale (c.d. “matrice debole”) o quella orizzontale (c.d. “matrice di progetto”) 3 . v. La struttura per progetto si differenzia dalle altre finora viste per la possibilità di assumere carattere temporaneo, in relazione alla durata dei progetti sviluppati in azienda. La sua configurazione è quasi sempre quella di una struttura funzionale modificata, ciò che ne fa una sorta di ibrido organizzativo. La suddivisione per funzioni è affiancata da organi 3 Cfr: E.W. Larson, D. Gobeli, “Relative Effectiveness of Different Project Structure”, in Project Management Journal, vol. 18, n. 2, 1997

Anteprima della Tesi di Erika Massaro

Anteprima della tesi: La produzione su commessa: il caso Piersantelli s.r.l., Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Erika Massaro Contatta »

Composta da 358 pagine.

 

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