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Radio Futuro. Tecnologie digitali e recupero della memoria. Il caso Rai-Radioscrigno

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15 Nel 1991 ci fu un primo consistente incremento degli ascolti, dovuto alla capacità informativa in tempo reale della radio durante la prima guerra del Golfo 17 , caratteristica che viene generalmente esaltata durante i conflitti, momenti in cui si fa molto forte la richiesta di informazioni aggiornate. Ma i dati degli anni successivi indicano inequivocabilmente un trend crescente, fino ad arrivare agli attuali 35 milioni. Dalla figura 1.2. emerge chiaramente l’incremento degli ascoltatori negli anni Novanta, passati dai 26 milioni del 1989 ai 35 milioni di oggi. Il dato del 2003 è di 35.409.000 ascoltatori, in leggera flessione rispetto al 2002. Dopo la corsa nella prima metà del decennio si può notare una certa stasi ed anche un leggero calo. Probabilmente ciò è dovuto, secondo noi, al raggiungimento di un tetto massimo di ascolti, difficilmente superabile in futuro. 1.2.2 La legislazione Nel 1990 si era giunti, dopo 15 anni di anarchia dell’etere, ad una prima sistemazione legislativa, con l’approvazione della legge n. 223, conosciuta anche con il nome di legge Mammì (dal nome del ministro proponente). Fra le disposizioni più importanti per la radio: la creazione di un piano nazionale di assegnazione delle radiofrequenze; la fissazione dei limiti dell’affollamento pubblicitario per ogni ora - 18% per la radiodiffusione nazionale, 20% per quella locale, 5% per quella comunitaria -, la distinzione fra concessionarie a carattere commerciale e concessionarie a carattere comunitario è dovuta al fatto che queste ultime non hanno fine di lucro e sono volte alla diffusione di programmi destinati ad una determinata comunità, che si riconosce in particolari valori culturali, etnici, sociali, politici, religiosi; la possibilità, in pratica, di trasmettere in syndication; l’obbligo per l’emittenza privata nazionale di trasmettere giornali radio. Ora c’era il sigillo dello Stato, ma non si può affermare che la legge Mammì sia stata uno spartiacque nell’affollato etere italiano 18 . Gli altri interventi legislativi significativi del decennio sono le leggi n. 515/1993 e n. 28/2000, che disciplinano la comunicazione

Anteprima della Tesi di Gabriele Caramellino

Anteprima della tesi: Radio Futuro. Tecnologie digitali e recupero della memoria. Il caso Rai-Radioscrigno, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Gabriele Caramellino Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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