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La diversità nei diversi modi della narrazione: dalla fiaba al cinema

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6 CAP. I LA RICERCA DEL SE’ La fiaba tra fantasia e realtà Non capita spesso di sognare…almeno non in questo mondo… “C’era una volta…” racconta una fiaba, sospendendo il tempo in una dimensione metastorica, in cui i fatti narrati non sono accaduti soltanto in passato, ma accadono ancora e continueranno a prodursi. La determinazione spaziale in genere manca, ma, anche laddove è in qualche modo presente, indica in definitiva un unico luogo, contemporaneamente lontano e vicino. La fiaba, non per questo, va intesa come una fuga dal mondo reale o rifugio in un mondo immaginario: l’atemporalità e l’aspazialità che la caratterizzano, invece, rendono sempre più sottile il limite di demarcazione tra queste due dimensioni. La fiaba è un po’ un anello di congiunzione tra fantasia e realtà: permette di visitare “paesaggi sconosciuti”, di vedere ciò che prima era “invisibile”, di svelare

Anteprima della Tesi di Felicita Dell'Aquila

Anteprima della tesi: La diversità nei diversi modi della narrazione: dalla fiaba al cinema, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Felicita Dell'Aquila Contatta »

Composta da 257 pagine.

 

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