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Il processo di realizzazione di un’opera pubblica: strumenti di controllo e gestione delle differenti fasi di progettazione ed esecuzione

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Processo di realizzazione di un’opera pubblica: strumenti di controllo e gestione delle differenti fasi di progettazione ed esecuzione. Capitolo I La fase Progettuale Dott. Arch. Enzo De Paola - Dott. Arch. Emilio Mancini 4 – individuare le caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dell’opera da realizzare o trasformare, con l’intervento descritto; – consentire l’avvio dell’eventuale procedura di esproprio e acquisizione delle aree non di proprietà; – definire il quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire con l’opera realizzata; – giustificare con sistematicità il tipo di intervento proposto, ovvero spiegare perché l’intervento scelto si ritiene adeguato e migliore di altre possibili soluzioni, tenendo in conto, a questo proposito; – il “profilo ambientale” e la riduzione dell’impatto prodotta da attività di riuso e riciclaggio; – i costi ed i benefici relativi; – la fattibilità sia dal punto di vista tecnico che amministrativo; – stabilire i profili e le caratteristiche più significative degli elaborati dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni economiche, della tipologia e della categoria dell’intervento. Il progetto preliminare diviene strumento di inserimento ad elenco annuale di opere pubbliche quando l’opera non era precedentemente programmata . Ciò che non è precisamente chiarito e quale sia l’organo competente all’approvazione di tale iter della progettazione, in quanto con la precedente l. 142/90 all’art. 32 non è attribuita al consiglio comunale tale competenza, e quindi per esclusione spettasse alla giunta. Successivamente, nella legge 216/95, il legislatore precisava che tra le competenze del consiglio debbano intendersi anche i progetti preliminari, i piani finanziari e i programmi . Infine l’art. 42 del D.Lgs 267 (Testo unico degli enti locali) ritorna ad escludere tale competenza. L’interpretazione che possiamo farne è legata alle competenze dell’azione programmatoria che è di diritto del consiglio, ossia in passato si pensava che l’inserimento ad elenco annuale di un opera pubblica non prevista dovesse avvenire con volontà dell’organo rappresentativo del popolo, è tale volontà si manifesterebbe con l’approvazione del progetto preliminare. In realtà però tale azione si esplica nell’approvazione di tutto l’elenco annuale. I Documenti del progetto preliminare, senza nulla togliere alle integrazioni o modifiche che il Responsabile del procedimento ritenesse dovute, restano quelli definiti dall’art. 18 del regolamento e possono cosi riassumersi:

Anteprima della Tesi di Enzo De Paola

Anteprima della tesi: Il processo di realizzazione di un’opera pubblica: strumenti di controllo e gestione delle differenti fasi di progettazione ed esecuzione, Pagina 5

Tesi di Master

Autore: Enzo De Paola Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

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