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ETF-fondi a gestione passiva

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7 Inoltre, le azioni che li costituiscono hanno la stessa distribuzione e lo stesso peso di quello dell’indice di riferimento, di conseguenza l’investitore può conoscere, a differenza di quanto avviene con i tradizionali fondi comuni d’investimento, la precisa composizione del portafoglio acquisito e del suo esatto valore in qualsiasi momento della giornata, grazie alla loro quotazione in tempo reale. Per fare un esempio, acquistando un ETF sull’indice americano Standard & Poor’s 500 è come se si detenesse implicitamente un portafoglio costituito da tutti i 500 titoli più importanti quotati negli Stati Uniti. Uno dei principali vantaggi offerti dagli Exchange Traded Funds consiste nella possibilità di investire su di un singolo paniere di titoli, con l’obiettivo di replicarne il più fedelmente possibile il suo andamento e, per questo motivo, sono detti appunto strumenti a gestione passiva o “indicizzati”, proprio perché il loro scopo non è quello di battere il benchmark ma bensì replicarlo. Inoltre, l’assenza del gestore nella scelta dei titoli che compongono il paniere di riferimento, rende questi strumenti particolarmente convenienti dal lato dei costi. Essi non prevedono commissioni di ingresso, di uscita o d’overperformance, ma hanno delle commissioni annue di gestione molto contenute, che variano dallo 0,10 allo 0,99 per cento, a cui vanno aggiunti i costi di negoziazione applicati da ogni singolo intermediario. Per capire meglio cosa sono gli ETF facciamo un esempio. 1 Supponiamo di essere convinti che i settore delle biotecnologie sia destinato , nei prossimi dieci anni, ad uno sviluppo travolgente. Vorremmo quindi allocare parte del nostro patrimonio nel settore, in modo da giovare di una sua eventuale crescita. 1 Esempio tratto dal libro “investire in ETF” di Carlo Mazzola e Umberto Fuso

Anteprima della Tesi di Marco Binda

Anteprima della tesi: ETF-fondi a gestione passiva, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Marco Binda Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.