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Cost Management: il caso Beta Plastics

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CAPITOLO I - CONCETTI GENERALI - - 9 - tiene in ombra altri. Il valore di una qualsiasi metodologia di analisi non è mai assoluto, bensì relativo, sia in funzione degli scopi conoscitivi a cui essa è informata, sia con riferimento alle ipotesi limitatrici che ne costituiscono il fondamento logico [Bastia, 1997]. Passando all’analisi dei quattro punti evidenziati, la necessità di chiarire in partenza quali siano i fabbisogni informativi da soddisfare nasce proprio dalla natura astratta e allo stesso tempo complessa del concetto di costo. I fabbisogni informativi, se si escludono le comuni esigenze indotte da principi contabili o da normative civilistico – fiscali, dipendono dalla specifica situazione d’impresa e dai fattori critici di successo che ne caratterizzano l’attività. Si pensi, ad esempio, ad una situazione d’impresa caratterizzata da oneri finanziari elevati, in percentuale sui ricavi di vendita, e che questa incidenza sia dovuta ai fabbisogni indotti da consistenti impieghi di risorse in crediti e rimanenze: potrebbe risultare opportuno, in questo specifico caso, evidenziare a livello di singolo prodotto (o altro oggetto di calcolo), degli oneri finanziari figurativi legati al capitale circolante. [Shank – Govindarajan, 1991]. Si tratterà quindi, in ogni singola circostanza, di “costruire” un costo che sia il più possibile utile e pertinente alla decisione da prendere. 1 E naturalmente le scelte alla base di questo lavoro di costruzione saranno guidate proprio dal fabbisogno informativo che il dato di costo dovrà andare a soddisfare, in uno sforzo teso al conseguimento del massimo livello possibile di coerenza 2 tra decisioni e supporto informativo. Non si potrà pertanto mai parlare di attendibilità di un costo con ciò intendendo 1 “Individuare una tipologia di costi, comunque utile, per le decisioni, prescindendo dalle caratteristiche aziendali e dalle interrelazioni ambientali (…) sarebbe, oltre che del tutto semplicistico, profondamente errato” [Bergamin Barbato, 1991]. 2 “La coerenza con gli scopi costituisce (...) un fondamentale principio logico dell’analisi dei costi: i dati ottenuti nel rispetto di questo principio, oltrechè di altre coerenze, possono allora acquisire valore di sintomi e di indizi affidabili per interpretare e governare l’attività aziendale (…)” [Bastia, 1991].

Anteprima della Tesi di Lorenzo Fortibuoni

Anteprima della tesi: Cost Management: il caso Beta Plastics, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lorenzo Fortibuoni Contatta »

Composta da 382 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.