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L' obbligazione di conformità dei beni nella compravendita internazionale

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Capitolo I 14 venditore nascerebbe dal divario tra la conoscenza del compratore in ordine al bene e lo stato effettivo di quest’ultimo 19 . Un’altra dottrina, muovendo dalla constatazione che lo scopo principale della disciplina sui contratti consiste nel realizzare le ragionevoli aspettative delle parti, ritiene che le norme sulla conformità siano giustificate ogni qual volta le circostanze facciano sorgere in capo al creditore la ragionevole aspettativa che l’oggetto sia idoneo all’uso ordinario, sia di media qualità, etc. 20 . Non è mancato chi ha tentato di spiegare la disciplina sulla mancanza di conformità alla luce di considerazioni economiche, in particolare attraverso l’uso del criterio di efficienza, in base al quale una norma può 19 La tesi in esame, supportata da Haymann, è esposta in ZAMIR, Toward a general concept…, op.cit., pp.60 s. La presunta analogia tra le norme sulla conformità e quelle sull’errore troverebbe il suo fondamento nel principio, generalmente riconosciuto, secondo cui il creditore che sia a conoscenza di un difetto del bene al momento della conclusione del contratto, non può farlo valere attraverso le norme sulla conformità; nella circostanza che queste ultime di solito si applicano a quelle transazioni aventi ad oggetto un bene determinato, le sole rispetto alle quali può parlarsi di errore; infine nell’esistenza, in vari ordinamenti, di una norma in base alla quale il ricorso alle norme sulla conformità esclude l’applicazione della disciplina dell’errore, il che dimostrerebbe che le prime sono una specie della seconda. 20 Per questa tesi, che è sostenuta, inter alios, da Corbin e Williston, cfr. ZAMIR, Toward a general concept…, op.cit., pp.66 s.: l’A. sostiene che la maggiore difficoltà della tesi in esame risieda nell’individuazione di quali aspettative possano definirsi ragionevoli; il riferimento alle pratiche commerciali non è di grande aiuto, potendo esso condurre solo ad individuare quelle che sono le aspettative prevalenti, senza nulla dirci circa la loro ragionevolezza. Pertanto, occorre accettare l’indeterminatezza di tale teoria e risolvere la questione caso per caso, avvalendosi di criteri come l’efficienza, la buona fede, etc.

Anteprima della Tesi di Giuliana Caira

Anteprima della tesi: L' obbligazione di conformità dei beni nella compravendita internazionale, Pagina 16

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuliana Caira Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

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