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''So, Mr. Berlusconi?'' La stampa estera e il semestre di presidenza italiana in Europa

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12 1.3.2. Frame e dintorni Il concetto di frame, introdotto da Gregory Bateson nel 1972, 12 è stato poi ripreso e analizzato in dettaglio da Erving Goffman nel suo ormai famoso Frame Analysis (1974), ed è a lui che qui faremo riferimento. Secondo Goffman, un frame equivale alla risposta che ognuno si dà a una domanda che costantemente ci si pone, in modo più o meno consapevole: “cos’è che sta succedendo qui?”. Si tratta cioè di schemi di interpretazione attraverso i quali è possibile collocare occorrenze all’interno del mondo; si tratta, ancora, di entità mentali, la cui funzione è quella di definire la situazione, il “cosa succede qui” appunto. Non a caso, il termine frame (dall’inglese, “cornice”) fornisce già di per sé una spiegazione adeguata: è il modo in cui gli individui “incorniciano” una situazione, riconducendola a un repertorio di frame che ognuno ha. Questo repertorio dipende ovviamente, secondo Goffman, dalla posizione sociale, dalla cultura e dalle esperienze passate di ognuno: sono quindi «costrutti sociali condivisi da chiunque sia membro di una data cultura, anche se con gradi variabili di padronanza». E’ possibile quindi che, in un dato momento, i partecipanti diano diverse definizioni della stessa situazione. Nel nostro campo, l’analisi dei media, il concetto di frame si può applicare immediatamente agli articoli presi in esame. Secondo Neumann, infatti, sia i mezzi di comunicazione sia il loro pubblico adottano costantemente frame interpretativi per comunicare e decodificare l’informazione: il giornalista, cioè, inserisce la notizia in una cornice, suggerisce una linea interpretativa; dall’altra parte, il lettore, se in possesso del relativo frame, recepirà l’informazione secondo l’ottica dettata dal giornalista. Si torna così al concetto di empatia tra testata e pubblico, con la prima che cerca di interpretare (e riflettere) le aspettative dei lettori. Nella costruzione della notizia, e quindi anche nella scelta del frame da adottare, giocano ovviamente un ruolo fondamentale anche le convenzioni giornalistiche e le esperienze, professionali e personali, di chi scrive, ma resta innegabile il fatto che spesso media e pubblico tendono a usare lo stesso frame per ogni tematica. 12 In Verso un’ecologia della mente, tr. it. 1979.

Anteprima della Tesi di Riccardo Casini

Anteprima della tesi: ''So, Mr. Berlusconi?'' La stampa estera e il semestre di presidenza italiana in Europa, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Riccardo Casini Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.