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Ufficio Stranieri: una umanità professionale nascosta

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6 Lewin introduce anche in concetto di <>: il campo psicologico che esiste in un determinato momento contiene anche i punti di vista con cui l’individuo guarda al suo futuro e al suo passato. Se guardiamo a tutte le teorie di cui parlavo sopra, con questa prospettiva, possiamo dire che ognuna di esse dà un contributo a rendere più completa la spiegazione del perché preferiamo comportarci in un modo piuttosto che in un altro, del perché abbiamo percorso una determinata strada, e del perché siamo chi noi siamo. Primo ambiente di socializzazione di un individuo è indubbiamente la famiglia, essa costituisce il luogo sociale in cui ci vengono trasmessi i primi valori e le prime norme comportamentali, in cui si provvede a fornire un patrimonio di informazioni e di modalità relazionali (tramite le tecniche educative) che possono influire sulla vita futura di una persona. Daniel Goleman 4 fa riferimento ad alcune ricerche che evidenziano come il modo in cui i nostri genitori si rapportano a noi nei primi anni di vita, influisce moltissimo sul nostro approccio verso il mondo. Alcuni psicologi hanno dimostrato che i bambini molto piccoli, non riuscendo a distinguersi come entità separata dall’altro, reagiscono ai sentimenti altrui come se fossero loro stessi a provarli. Già all’età di un anno, sebbene resti ancora in loro un po’ di confusione, cominciano a capire che un determinato sentimento appartiene all’altro e non a loro. Rimane quindi quello che nel libro di Goleman 5 viene definito mimetismo motorio: “I bambini imitano la sofferenza altrui, forse per meglio comprendere ciò che l’altro sta provando; ad esempio, se una bambina si fa male alle dita, un’altra bimbetta di un anno potrebbe mettersi la mano in bocca per vedere se fa male anche a lei. Alla vista del pianto della sua mamma un bambino si stropicciò gli occhi sebbene non ci fossero lacrime da asciugare.” 6 Questo fenomeno svanisce intorno ai due anni d’età, momento in cui i bambini cominciano a differire per la loro sensibilità verso gli stati d’animo altrui, e, secondo alcuni studi condotti da Marian Radke-Yarrow e Casolyn Zahn-Waxler 4 Daniel Goleman Intelligenza emotiva 1999 5 Ibidem 6 Ibidem p.126, 127

Anteprima della Tesi di Silvia Iacopini

Anteprima della tesi: Ufficio Stranieri: una umanità professionale nascosta, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvia Iacopini Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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