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La libera circolazione degli sportivi

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La libera circolazione degli sportivi 5 prestano un’attività salariata che non può essere qualificata “lavorativa” o che, al più, va inquadrata nella categoria del lavoro autonomo» (10) . La subordinazione alla FIGC può, tuttavia, emergere dal requisito del necessario tesseramento del giocatore: in mancanza di esso, infatti, il calciatore non può presentarsi ad alcuna competizione ufficiale. Il tesseramento, tuttavia, costituisce il titolo che dimostra l’affiliazione di uno sportivo (anche a livello dilettantistico), ad una determinata Federazione nazionale od internazionale (11) ; inoltre, il tesseramento interessa anche gli atleti che praticano sport individuali, i quali, come si vedrà nell’ultimo capitolo, sono considerati lavoratori autonomi. L’attività sportiva, inoltre, non può essere considerata una semplice attività ludica, in quanto è sempre più condizionata dalle esigenze degli sponsor: l’inapplicabilità dell’art. 39 del Trattato CE sarebbe possibile solo se non si tenesse conto anche degli aspetti economici legati al mondo dello sport. Già nella sentenza Donà, la Corte di giustizia aveva affermato che l’attività sportiva poteva essere esercitata a scopo di lucro ed avere, quindi, un carattere economico. Soltanto l’attività dilettantistica, svolta senza remunerazione, risulta essere esclusa dal campo di applicazione degli artt. 2 e 39 del Trattato CE. § 2: la libera circolazione delle persone e la cittadinanza dell’UE Per quanto riguarda la libera circolazione dei lavoratori, l’art. 39 del Trattato CE garantisce, nel suo comma 1, che «tale libertà è assicurata». La stessa norma afferma anche che «essa implica l’abolizione di qualsiasi discriminazione, fondata sulla nazionalità, tra i lavoratori degli Stati membri, per quanto riguarda l’impiego, la retribuzione e le altre condizioni di lavoro» (12) . 10 Su questa sentenza cfr. BIANCHI D’URSO – VIDIRI, Sul rapporto tra FIGC e calciatori delle squadre nazionali, in Foro Italiano, 1990, I, c. 3171 ss. 11 Per quanto riguarda i calciatori, il loro tesseramento avviene, a livello nazionale, in base all’art. 39, Norme Organizzative Interne della Federazione disposte dalla FIGC; a livello internazionale, invece, il tesseramento avviene in base al Regolamento FIFA in materia di status e trasferimento dei calciatori, modificato il 5 luglio 2001. 12 In tema di libera circolazione dei lavoratori, si vedano anche A. ADINOLFI, L’eliminazione, cit., parte speciale, Torino, 2000, p. 68 ss.; MOAVERO MILANESI, La libertà di circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali, in Lezioni di diritto comunitario (a cura di FERRARI BRAVO), vol. 2, Napoli, 1997, p. 269 ss.; M. CORDINANZI, B. NASCIMBENE, Lavoro (libera circolazione delle persone: profili generali), in Trattato di diritto amministrativo (a cura di M. P. CHITI e G. GRECO), parte speciale, Milano, 1998, p. 807 ss.; G. ARRIGO, Il diritto del lavoro dell’Unione europea, vol. 1, Milano, 1998, p. 227 ss.

Anteprima della Tesi di Emanuele Tosi

Anteprima della tesi: La libera circolazione degli sportivi, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Emanuele Tosi Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.