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I rischi dell'attività bancaria (il rischio operativo) e il sistema dei controlli interni

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1 1. PREMESSA L'attività di controllo tende a verificare che la gestione dell'impresa sia orientata al raggiungimento di un duraturo equilibrio reddituale, patrimoniale e finanziario,e sia conforme alle disposizioni di legge e statutarie . Tale attività rappresenta uno degli aspetti fondamentali della vita delle imprese e risponde ad esigenze sia interne che esterne. L'esigenza di controllo, tuttavia, non è uguale in tutte le imprese; piuttosto essa risulta differente in funzione, ad esempio, della natura dei rischi che caratterizzano le attività svolte, del ruolo che l'azienda riveste nell'ambiente economico e sociale, della complessità e dinamicità dei mercati di riferimento. Di fronte all'ampliarsi,nel corso degli anni 90, delle situazioni connesse a condotte in attività ad alta redditività ma ad alto rischio, amplificate, altresì, dagli effetti di contagio dovuti alla globalizzazione, le autorità di controllo si sono rese conto della necessità di sollecitare le banche a condotte saldamente improntate alla "sana e prudente gestione" attraverso sia il potenziamento degli strumenti di controllo interno, che creano consapevolezza sui rischi assunti e sul loro andamento, sia il richiamo esplicito alle responsabilità del vertice aziendale (consiglio di amministrazione e alta direzione) nel governo di tali rischi. A tal proposito, il Comitato di Basilea , interpretando quest'esigenza diffusa a livello internazionale, ha sollecitato le Autorità di vigilanza dei vari paesi a prendere in esame la necessità di definire in modo unitario i criteri di valutazione dell'adeguatezza dei sistemi di controlli interni al fine di spingere al miglioramento di tali sistemi di controllo secondo uniformi modelli di riferimento. L'attenzione all'adeguatezza dei controlli interni è giustificata dalla considerazione che il controllo prudenziale basato sull'imposizione di coefficienti patrimoniali minimi non risulta sufficiente a garantire la stabilità e l'efficienza delle banche, se la rischiosità non è contestualmente posta sotto stretto controllo. A questo riguardo, è di grande interesse il fatto che tra i profili di adeguatezza del sistema di controlli interni il Comitato di Basilea abbia previsto l'introduzione di una funzione di revisione interna . La revisione interna "deve essere svolta da una funzione indipendente (internal audit) volta, da un lato, a controllare la regolarità dell'operatività e l'andamento dei rischi, dall'altro, a valutare la funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni e portare all'attenzione del consiglio di amministrazione e dell'alta direzione i possibili miglioramenti alle politiche di gestione dei rischi, agli strumenti di misurazione e alle procedure".

Anteprima della Tesi di Vimar Zecca

Anteprima della tesi: I rischi dell'attività bancaria (il rischio operativo) e il sistema dei controlli interni, Pagina 1

Laurea liv.I

Facoltà: scienze della sicurezza economico finanziaria

Autore: Vimar Zecca Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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