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I rischi dell'attività bancaria (il rischio operativo) e il sistema dei controlli interni

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5 50% del loro ammontare- e gli aumenti delle perdite su crediti che dovessero insorgere al di fuori delle valutazioni di metà e fine esercizio. Dalle somme del patrimonio di base e di quello supplementare, per determinare il patrimonio di vigilanza devono essere sottratte le partecipazioni nel capitale di altri intermediari creditizi finanziari, nonché i prestiti subordinati e gli strumenti ibridi di patrimonializzazione verso gli stessi intermediari. Il patrimonio di vigilanza va calcolato con periodicità trimestrale e deve essere posto al numeratore di un rapporto e risultare pari a una determinata percentuale delle attività soggette a rischio, poste al denominatore.

Anteprima della Tesi di Vimar Zecca

Anteprima della tesi: I rischi dell'attività bancaria (il rischio operativo) e il sistema dei controlli interni, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: scienze della sicurezza economico finanziaria

Autore: Vimar Zecca Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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