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Logiche e strumenti della pubblicità digitale

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17 codice detto primario; ad esempio, i libri hanno come codice primario il testo benché possano contenere delle immagini che chiariscono il testo o la grafica che orienta la lettura. Anche le dimensioni e la forma veicolano dei significati che solitamente sono percepiti e decodificati solo a livello inconsapevole. I media pluricodice, in virtù delle loro caratteristiche tecniche, hanno la possibilità di veicolare messaggi prodotti mediante linguaggi diversi. Non si tratta però di una semplice giustapposizione di codici espressivi diversi, bensì di un nuovo linguaggio multimediale che utilizza le potenzialità del mezzo e le capacità espressive di più codici per produrre un messaggio con maggiori capacità comunicative. Una sorta di iperlinguaggio. Questa capacità comunicativa6 “potenziata” viene definita anche multimedialità linguistica o qualitativa (perché è gestita da un unico medium centrale) e si differenzia dalla multimedialità fisica o quantitativa (che si limita ad accostare i linguaggi di più media in pacchetti comunicativi non integrati). Un altro ambito di differenziazione dei media riguarda la direzione del rapporto comunicativo e la relazione quantitativa tra mittente e destinatario. Da questo punto di vista si distinguono tre modelli comunicativi: comunicazione verticale o unidirezionale, comunicazione orizzontale o bidirezionale, comunicazione reticolare o circolare. Nei media verticali o unidirezionali il mittente è unico mentre, i destinatari sono molti, e non esiste di norma la possibilità di inversione del ruolo. Il processo comunicativo, dunque, avviene sempre nella medesima direzione: l'unico mittente produce il messaggio, i molti destinatari non possono fare altro che riceverlo e decodificarlo. Questo tipo di rapporto comunicativo caratterizza quella classe di apparati della comunicazione che vengono definiti mass media (televisione, radio, stampa quotidiana e periodica, in parte anche cinema e libro), che si rivolgono, cioè, alla massa indifferenziata. Figura 3: il modello della comunicazione verticale 6 Vedi paragrafo 1.5.3.Multimedialità, nel presente testo.

Anteprima della Tesi di Matteo Tonoli

Anteprima della tesi: Logiche e strumenti della pubblicità digitale, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Matteo Tonoli Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

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