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Il cinema americano e la controcultura fra gli anni '50 e gli anni '70

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12 sindacati (le cui sale erano usate spesso per la rappresentazione), o con altri gruppi politici” 29 . New York assume un’importanza fondamentale: la metropoli grigia, lontana dal sole californiano, lontana da Hollywood e dalle major. Jonas Mekas afferma che “New York si è sempre contrapposta a Hollywood, geograficamente e ideologicamente. I migliori film tradizionali vengono sempre da grandi produzioni hollywoodiane e hanno poco a che fare con gli indipendenti, essi sono piuttosto opera di cineasti isolati della East Coast, o da autori direttamente influenzati dal clima cinematografico della East Coast” 30 . La più importante rivista per la diffusione di questi film d’avanguardia è la newyorkese Cinema 16 di Amos Vogel. Oltre a sezioni inerenti alla produzione del cinema classico muto, compaiono fra le sue pagine, articoli sul cinema d’avanguardia europeo e sovietico, sui documentari e sui nuovi fermenti cinematografici che stanno provando a farsi largo. Ma è Film Culture, fondata da Jonas Mekas nel 1955 a diventare il periodico non ufficiale del movimento. Film Culture grazie al luogo reale del Charles Theater di New York da uno spazio alternativo a tutti quei giovani filmmakers che vengono rifiutati dai circuiti commerciali e inoltre diventa la base di quell’organizzazione che accetterà ogni film, lasciando la libertà ai registi di decidere i costi del noleggio e della vendita. L’organizazione, abbozzata nel 1958 (dopo che Cinema 16 rifiuta di distribuire Anticipation of Night di Stan Brakhage) diviene ufficiale il 18 gennaio 1962, prende il nome di Filmakers’ Cooperative con l’obbiettivo di divenire una solido aggancio per le più elementari rivendicazioni di indipendenza produttiva e ideologica che i giovani registi vanno chiedendo 31 . 29 R. Pena, Profilo storico del cinema indipendente in AA.VV, Off Hollywood, Marsilio Editori, Venezia 1991, pag. 87 30 J. Mekas, Il nuovo cinema americano: clima e tendenze, www.fortunecity.com 31 cfr. P. Tyler, op. cit.; A. Apra (a cura di), New American Cinema, Ubulibri, Milano 1986; J. Mitry, Storia del cinema sperimentale, Gabriele Mazzotta Editore, Milano 1971

Anteprima della Tesi di Lorenzo Mazzoni

Anteprima della tesi: Il cinema americano e la controcultura fra gli anni '50 e gli anni '70, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lorenzo Mazzoni Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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