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Crescita e povertà: un'analisi empirica per i paesi latinoamericani

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5 Volendo sintetizzare le principali conclusioni si può dire che si è risposto alla domanda su cosa fosse la crescita economica, si è spiegato come la dottrina economica la definisce e quali sono le varie teorie sui fattori che permettono di incrementare i redditi di un paese. Malgrado la varietà delle diverse teorie proposte si sono potuti trovare gli elementi comuni che facevano parte di ogni studio su di essa. Per instaurare processi di crescita è necessario innanzi tutto accumulare un capitale per poi risparmiare ed investire. L’humus affinché tale processo sia produttivo è un regime “aperto”, in cui le persone siano libere di “dividersi” il lavoro ampliando e scambiandosi conoscenze. Un ambiente in cui sia possibile ricercare, imparare ed assumersi rischi in maniera da poter intraprendere percorsi innovativi, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e del capitale umano. Per quanto, invece, concerne la povertà, la definizione di questa varia a seconda del grado di deprivazione che si vuole associare a questo termine. La povertà, può essere vista solo come fenomeno monetario o la si può analizzare come un concetto molto più amplio, che non attiene più solo il campo economico, ma anche quello filosofico, sociale e morale. La povertà può quindi essere espressa in termini assoluti o relativi ed anche, forse la cosa più importante, in termini di sviluppo come dimostrano gli indici di povertà umana(IPU-1 IPU-2). E’ questo forse il primo ed importante risultato dello studio, non è la crescita a comportare sviluppo, ma si lo è la riduzione della povertà. La crescita economica è sì il maggior indicatore dello sviluppo ma non sempre basta a ridurre la diminuire allora sì che si ha sviluppo, soprattutto quando la povertà viene presa in considerazione nel suo senso più amplio e relativo. E’ per queste ragioni che è stato necessario, indagare a fondo sulle differenti tipologie di classificazione e di misurazione della povertà, per mostrare come a seconda di come questa venga intesa le relazioni tra crescita e povertà possano cambiare. Da una parte è vero che l’aumento del reddito medio, con un’intensità più o meno elevata, comunque comporta una riduzione delle persone che vivono sotto la soglia di un dollaro al giorno, la relazione però si può invertire se invece di considerare la povertà assoluta si considera quella relativa è il caso dell’Italia. Nell’analizzare se la crescita economica comporta sviluppo attraverso la riduzione della povertà, bisogna quindi valutare il grado di deprivazione che si vuole assegnare a quest’ultima.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Tordelli

Anteprima della tesi: Crescita e povertà: un'analisi empirica per i paesi latinoamericani, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lorenzo Tordelli Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

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