Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

18 In questo modo, il liberalismo democratico proponeva, in Europa, a garanzia della costituzione, l’istituzione di tali corti rispetto all’affidarsi alla figura del Capo dello Stato, repubblicano o monarchico che fosse. Senza dubbio, la figura del Capo dello Stato repubblicano, all’inizio della sua storia, si presenta come il sostituto funzionale del Capo dello Stato monarchico. In diversi ordinamenti 4 , il presidente eredita le attribuzioni formali che aveva avuto il re, emblematico è il caso della Repubblica di Weimar. Dopo la sconfitta, infatti, la monarchia era improponibile, i costituenti tedeschi cercano un assetto istituzionale stabile, tenendo presente l’esperienza della Terza repubblica francese. Si cerca, quindi, di fare del Capo dello Stato elettivo una sorta di sostituto dell’Imperatore attraverso un equilibrio basato sulla pari legittimazione di presidente e parlamento, in modo che l’uno controllasse l’altro, grazie al fatto che un presidente fortemente legittimato dall’elezione diretta, con carica di durata settennale, dotato di importanti attribuzioni 5 , avrebbe potuto ovviare alle debolezze della politica. L’idea, quindi, di un presidente inteso come guardiano, tutore dell’ordinamento è affermata con forza dal grande teorico del realismo politico- istituzionale, colui che costituì il contraltare di Kelsen nel dibattito sulla dottrina dello Stato, ossia Carl Schmitt. Quest’ultimo, nella sua opera “Il Custode della Costituzione”, affronta la questione riguardo chi possa garantire l’unità dello Stato. Schmitt inizia la sua trattazione riprendendo la concezione del potere neutro che risale a Constant 6 e ne sottolinea la rilevanza anche nella funzione di presidente della repubblica, in quanto titolare di un’istanza mediatrice in grado di imprimere un carattere unitario alla guida dello Stato, tutelando e proteggendo la costituzione, intesa non nel suo significato di legge costituzionale, documento formalizzato, ma in quello di fondamento di unità politica, di somma di determinazioni fondamentali non riformabili e non modificabili dalle quale discende la legittimità di tutto il sistema. Per Schmitt, un compito del genere può essere affidato solo ad un organo politico, il presidente, e non a un organo giurisdizionale, il tribunale costituzionale, sostenuto da Kelsen, poiché difendere gli assetti politico istituzionali di fondo è proprio di un decisore supremo, di una autorità ultima e superiore. A tal fine, la costituzione di Weimar, e, in particolare l’articolo 48, che riguarda gli atti presidenziali in casi d’emergenza sui quali Schmitt si sofferma a lungo, assegna al presidente il potere di creare 4 Nel 1920, in Europa, fra 30 Stati, gia 15 erano repubbliche. Oltre a Svizzera, Francia, Portogallo, si aggiunsero Stati dove in alcuni casi si affermava per la prima volta l’indipendenza, come Cecoslovacchia, Finlandia, Paesi baltici, Ungheria, Irlanda, Islanda, in altri, come Germania ed Austria, le monarchie non potevano restare a causa della disfatta della Grande Guerra. 5 Tra queste: nomina e revoca del cancelliere e dei ministri, potere di scioglimento del Reichstag, poteri di emergenza in casi particolari. 6 DE LUCA, Il pensiero politico di Constant, Laterza, Roma-Bari 1993.

Anteprima della Tesi di Guglielmo Bernabei

Anteprima della tesi: Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Guglielmo Bernabei Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11973 click dal 28/02/2005.

 

Consultata integralmente 48 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.