Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 molto tempo, ossia la seconda metà del Novecento, affinché il secolare braccio di ferro fra sovrani ereditari e democrazia liberale approdasse al suo esito naturale. Negli ordinamenti giuridici nei quali il Capo dello Stato non è più di estrazione ereditaria si apre la problematica di come egli possa trovare piena legittimazione popolare, se attraverso forme dirette o indirette di elezione, in modo particolare nei sistemi istituzionali organizzati secondo una delle diverse varianti del governo parlamentare; quest’ultimo, infatti, dopo aver posto la Magistratura come un ordine autonomo ed indipendente, si caratterizza, secondo una efficace formula tradizionale, per il fatto di poggiare su due poteri, esecutivo e legislativo, e tre organi, Capo dello Stato, Governo e Parlamento, e, tenendo presente che anche all’epoca del primo costituzionalismo, cioè a cavallo fra Settecento e Ottocento, fu proprio il potere esecutivo ad essere più a lungo riconosciuto come perdurante prerogativa regia, ecco che nelle forme repubblicane il Capo dello Stato rappresentativo o esercita direttamente il potere esecutivo, come nel caso delle forme di governo presidenziali e direttoriali, su tutti valga l’esempio degli Stati Uniti d’America, oppure all’esercizio del potere esecutivo in qualche modo concorre. In Italia, la figura del Capo dello Stato, dai tempi dello Statuto albertino fino alla Costituzione del 1948, non si è sottratta al destino comune di tutte le Costituzioni parlamentari europee, e con riferimento in modo particolare all’avvento del sistema repubblicano, non si è saputo risolvere definitivamente la questione della strutturale ambiguità e dell’implicito dualismo della compresenza, nello stesso ordinamento, di un Presidente della Repubblica e di un Governo, col suo Presidente del Consiglio, quali organi costituzionali distinti l’uno rispetto all’altro. Anche la dottrina ha trovato non poche difficoltà a sviscerare fino in fondo la natura e la funzione del ruolo di Capo dello Stato, giudicata la più enigmatica e sfuggente fra le cariche pubbliche previste dalla Costituzione: un po’ notaio, un po’ arbitro, un po’ capitano, acquistando una centralità, specie negli ultimi 25 anni, alla quale i padri costituenti non avevano davvero pensato. Infatti, le difficoltà incontrate dagli studiosi nella ricostruzione della posizione costituzionale del Presidente della Repubblica risalgono proprio alla già sintetica formulazione con cui la Costituzione stessa riassume le sue funzioni, qualificandolo, appunto, Capo dello Stato e rappresentante dell’unità nazionale; Stato e Nazione appaiono, quindi, come due polarità opposte, verso le quali il Presidente sembra inesorabilmente attratto ma tra le quali non può fare a meno di oscillare continuamente, nell’impossibilità di essere integralmente assorbito nell’una e nell’altra. Chiamato, contemporaneamente, ad immettersi nella sfera della statualità e in quella della socialità, il Presidente della Repubblica italiana è apparso l’indecifrabile protagonista di una vicenda inafferrabile; non è casuale, dunque, che

Anteprima della Tesi di Guglielmo Bernabei

Anteprima della tesi: Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Guglielmo Bernabei Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11973 click dal 28/02/2005.

 

Consultata integralmente 48 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.