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La poetica del confine.Tre poesie tradotte di Robert Frost

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7 Anche un poeta del calibro di S. Heaney ha scritto bellissime pagine sull’energia che si percepisce nei versi di Frost, quando essa riesce a scorrere al di là della forma e della classica compostezza dell’autore per mostrare tutta la forza del suo canto: I call it an emotional occurrence, yet it is preeminently a rhythmic one, an animation via the ear of the whole nervous apparatus: what Borges called “an almost physical emotion.” 8 [Io la chiamo un’ irruzione di emozioni, anche se è principalmente ritmica, una scossa di vitalità via orecchio dell’intero apparato nervoso; quello che Borges chiama “ quasi un’emozione fisica.”] Per Heaney in poesie come “Desert Places”, “Home Burial”, “Never Again Would Birds’ Song Be the Same” il centro non si trova tanto nelle immagini, quanto nella potenza delle parole disposte nel verso che raggiunge la massima intensità attraverso la catena dei suoni. Se per Frost la poesia è una divagazione sul dolore, allora si annulla la patina di ottimismo che effettivamente si respira in molte opere di questo autore, ma si tratta appunto di una patina, che non riesce a coprire la tragedia che si trova nei suoi versi, anche se per essere sinceri bisogna ricordare che soprattutto in età avanzata, ormai giunto all’apice della fama, Frost è diventato sempre più convenzionale, sempre più portabandiera di quei valori che la società statunitense cercava di esportare in un mondo conteso ai comunisti: la fiducia nelle enormi capacità dell’uomo e soprattutto della grande nazione americana, l’individualismo, l’arrampicata al successo partendo dal gradino più basso, insomma the american way of life, condita però in Frost da un moralismo da Padre Pellegrino e un forte attaccamento alle proprie tradizioni. Ma questa è solo un divagazione che ha il solo scopo di inquadrare la personalità per niente semplice del poeta. Quello che si vuole dimostrare è appunto l’impossibilità di poter interpretare l’opera di Frost in maniera univoca; la si può allora vedere in equilibrio tra 8 S. HEANEY, Above the Brim, in Homage to Robert Frost, New York, Farrar, Straus and Giroux, 1996, p. 66.

Anteprima della Tesi di Francesca Marangoni

Anteprima della tesi: La poetica del confine.Tre poesie tradotte di Robert Frost, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Marangoni Contatta »

Composta da 211 pagine.

 

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