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Argentina: la storia attraverso la macchina da presa

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11 Se lo strapotere dell’oligarchia era incontrastato, ciò dipendeva dal fatto che la prosperità economica assicurava un costante inserimento dei ceti urbani nella vita economica e forniva alle nascenti classi medie sbocchi occupazionali nella burocrazia e nei servizi. Si trattava, però di una prosperità fittizia basata sull’incremento delle esportazioni; una dipendenza dai mercati esteri che, invece di svincolare questi Paesi dalle economie europee, aggiunge una dipendenza finanziaria. Tale situazione economica non poteva non influire sulla struttura sociale. Ad un’oligarchia che deteneva il potere economico e politico si contrapponeva una vasta classe di operai e braccianti; tra questi due settori si inserisce un terzo attore sociale, le classi medie, che, con l’inizio di una crisi economica strutturale, prendono sempre più coscienza del proprio ruolo e iniziano la ricerca di una dimensione politica che le rappresenti. Un clima apparentemente sereno dietro cui si celano quegli squilibri che determinano le tensioni di natura politico-sociale che segneranno tutto il XX secolo, rimettendo continuamente in discussione i precari assetti politici. Dopo il 1910 tra classi popolari e classi medie si era creata una sorta di alleanza antioligarchia che se in Messico aveva mosso la rivoluzione, in Argentina aveva portato alla vittoria elettorale del partito radicale. L’Unión Cívica Radical 3 è quel movimento nato nel XIX secolo che rappresenta la classi medie urbane e che era stato tenuto sotto controllo dalle oligarchie che gestivano quasi totalmente la popolazione elettorale. Alle forme di opposizione extraparlamentare, dopo la legge elettorale del 1912, inizia ad affiancarsi il ruolo attivo del partito radicale che cerca di superare le tradizionali formazioni notabili ed imprimere un segno nuovo alla competizione elettorale. Inaugurare la modernità e il nuovo secolo, significa anche tentare di creare un regime di partecipazione e dare il via ad una fase di sviluppo politico guidato da una classe dirigente che pone al centro del proprio disegno di governo la democratizzazione del sistema e il progetto di mobilitazione della società intorno agli ordinamenti dello stato. 3 Radical - Unión Civica Radical [UCR], (Unione Civica Radicale). Secondo maggior partito politico Argentino, che ha governato anche durante la transizione alla democrazia (1983-1989). Il partito Radicale, che non è del tutto “radical” nel senso inglese del termine, è un partito di centro che è sostenuto principalmente dall’ampio ceto medio Argentino. L’UCR è identificato come il partito del garantismo, del “buon governo”, ed un mix di politica economica e politica estera.

Anteprima della Tesi di Mariapiera Forgione

Anteprima della tesi: Argentina: la storia attraverso la macchina da presa, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Mariapiera Forgione Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

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