Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Evoluzioni delle Relazioni industriali e gestione delle risorse umane nelle pubbliche Amministrazioni: il caso Giunta regionale Abruzzo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

fino a minacciare la sua stessa esistenza. Occorre dunque preparare i vertici dell’azienda a prevenire le emergenze e a gestire adeguatamente la comunicazione in stato di crisi. Il lavoro del “risk crisis manager” si svolge solitamente per consulenza. E’ una specializzazione delle relazioni pubbliche che in Italia conta pochi professionisti e un mercato sempre più ricco di opportunità. La sua origine è legata ad un serie di eventi shock che hanno imposto agli studiosi e agli operatori della comunicazione aziendale e pubblica il problema di affrontare scientificamente gli eventi critici. Nella diatriba politica, tra fautori dello “Statalismo” e fautori “Liberisti”, se vogliamo, anche nel gioco di potere tra pubblico e privato, (su chi debba determinare le politiche di intervento per uno sviluppo economico “sostenibile”) si inseriscono le norme; perchè comunque non si può prescindere da un sistema giuridico di norme condivise (siano esse dettate dal “Pubblico” o dal “Privato”). Quindi, probabilmente, sbagliano entrambi i “fautori” (sia “Neo-Statalisti” che “Neo-Liberisti”). Secondo me, bisognerebbe applicare i principi e gli orientamenti già dettati dalla riforma del Titolo quinto, parte seconda, della Costituzione, riguardo il principio di “Sussidiarietà”. Sussidiarietà orizzontale, però, delle Istituzioni pubbliche verso il privato, il cittadino, le associazioni, le organizzazioni intermedie. Così da permettere un recupero di partecipazione “dal basso” alle politiche di sviluppo economico, che attivi un processo “flessivo” della spesa (perchè anche la “Ridistribuzione delle risorse” e la “Deregulation” è una spesa –da far rientrare-). Sussidiarietà, quindi, che recuperi partecipazione per una (definita da -Cassese-) «Amministrazione condivisa»; dove il ruolo dello Stato è quello di limitarsi a promuovere e vigilare, e lasciare l’intervento produttivo ai privati (eventualmente, intervenire solo in caso di inadeguatezza dell’azione privata). Lo Stato promuove, il privato produce: per salvaguardare anche le categorie più deboli, senza esasperare la spesa e la pressione fiscale sulle imprese, senza fare assistenzialismo. Il problema, e la crisi, dello Stato sociale, comunque, non si risolve solo arretrando il campo di azione Statale (o Regionale) nei confronti del libero mercato.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Capuzzi

Anteprima della tesi: Evoluzioni delle Relazioni industriali e gestione delle risorse umane nelle pubbliche Amministrazioni: il caso Giunta regionale Abruzzo, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Giuseppe Capuzzi Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5065 click dal 03/03/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.