Skip to content

I Modelli di Assegnazione del Rating in presenza di Gruppi di Imprese

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE XI propagazione del Default, così come anche l’accuratezza stessa delle stime di previsione, dipendono infatti dalla completezza del quadro di gruppo che la banca è riuscita a costruirsi. Limitare la visuale alla sola parte di gruppo affidato sarebbe quindi , in ottica Basilea 2, del tutto insensato. Il capitolo si chiude evidenziando le peculiarità, le problematiche, e gli interrogativi ancora aperti che il fenomeno dei gruppi causa all’applicazione dell’approccio IRB e sulle politiche gestionali e relazionali della banca con questa specifica tipologia di clientela Corporate. Al quinto capitolo viene “riservato” il supporto empirico alle teorie espresse: nel primo paragrafo vengono presentati i principali studi sulla diffusione del fenomeno “gruppi” nel tessuto imprenditoriale italiano. Partendo dal consistente lavoro della Centrale dei Bilanci del 1992, attraverso l’indagine INVIND di Banca d’Italia ed il lavoro di Barca (1994), l’approfondito studio MedioCredito Centrale (1996), la ricerca Nomisma (1998), i risultati del Centro Studi dell’Unione Camere di Commercio (2002/2003) ed una personale ricerca su database AIDA (2004), si evince che il fenomeno dei gruppi interessa attualmente più del 50% delle aziende italiane (con almeno 50 addetti) ufficialmente censite. A questa percentuale deve perciò aggiungersi la quota percentuale di gruppi “sommersi” o non consolidati. Viene inoltre evidenziata l’elevata diffusione nelle regioni settentrionali, la forte presenza nei settori finanziari (caratterizzati da una più elevata possibilità di diversificazione delle attività) e l’attuale tendenza all’aggregazione da parte delle PMI. Il secondo e ultimo paragrafo presenta infine il risultato della personale esperienza lavorativa in SanPaolo IMI: nella prima parte viene presentata la “storia” del rating all’interno dell’Istituto, mentre nella seconda è esaminato lo specifico trattamento riservato ai gruppi di imprese. L’utilizzo di un sistema di rating ha genesi in SanPaolo IMI nel 1994: per la prima volta, per determinati “grandi clienti”, viene espresso un giudizio di merito creditizio annuale. A seguito della privatizzazione e della riorganizzazione societaria necessaria dopo le numerose fusioni, è però solo nel 1998 che in SanPaolo parte un primo vero e proprio sistema di credit risk management.
Anteprima della tesi: I Modelli di Assegnazione del Rating in presenza di Gruppi di Imprese, Pagina 11

Preview dalla tesi:

I Modelli di Assegnazione del Rating in presenza di Gruppi di Imprese

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Tomasini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Stefano Caselli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 205

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assegnazione
gruppi
gruppi di imprese
imprese
rating

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi