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Progetto di capannoni industriali in zona sismica secondo nuova normativa

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Progetto di capannoni industriali in zona sismica Introduzione POLITECNICO DI TORINO 4 passato; fu modificata in seguito dopo altri eventi sismici semplicemente aggiungendo i nuovi comuni danneggiati. Nel 1974 fu promulgata la nuova normativa sismica nazionale contenente i criteri di costruzione antisismica, e la classificazione sismica, la lista, cioè, dei comuni in cui devono essere applicate le norme costruttive; quest'ultima viene stabilita con decreto legislativo ed è pertanto aggiornabile qualora le nuove conoscenze in materia lo suggeriscano; fino al 1980 però vi sono stati inseriti semplicemente i comuni nuovamente colpiti da terremoti. Gli studi sismologici e geologici che seguirono i terremoti del 1976 in Friuli e del 1980 in Irpinia, svolti nell'ambito del Progetto Finalizzato Geodinamica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), portarono ad un sostanziale sviluppo delle conoscenze sulla sismicità del territorio nazionale e permisero la formulazione di una proposta di classificazione sismica basata, per la prima volta in Italia, su indagini di tipo probabilistico della sismicità italiana e che conteneva un embrione di stima del rischio sismico sul territorio nazionale. La proposta del CNR fu presentata al governo e tradotta in una serie di decreti da parte del Ministero dei Lavori Pubblici tra il 1980 ed il 1984. Il 16 gennaio 1996 si è provveduto ad aggiornare la normativa risalente al 1974, tramite la promulgazione di “Norme Tecniche per le Costruzioni in zone sismiche”. Nel 1998 furono aggiornate le carte di zonizzazione, mentre la normativa faceva ancora riferimento alla legge emanata nel 1974 ed agli aggiornamenti del 1996. In data 20 marzo 2003 è stata emanata la nuova ordinanza n. 3274, la quale prevede nuove carte di zonizzazione, nelle quali tutto il territorio nazionale diviene suolo sismico, e prevede nuove metodologie di calcolo basate sugli stati limite ultimi. Attualmente la normativa in vigore è quella risalente al 1996, in quanto l’ordinanza n. 3274 del 20 marzo 2003 è ancora in fase di aggiornamento, l’ordinanza 3316 del 2 ottobre 2003 reca modifiche e integrazioni all’ordinanza 3274, riporta infatti il Servizio Sismico Nazionale “la nota esplicativa all’ordinanza PCM 3274 del 20 marzo 2003 è in corso di aggiornamento dell’ordinanza PCM 3333 del 23 gennaio 2004 (G.U. n. 26 del 2 febbraio 2004)”, rimandando di altri 18 mesi, oltre i 18 mesi iniziali, il termine di applicazione della nuova normativa.

Anteprima della Tesi di Dante Raffele

Anteprima della tesi: Progetto di capannoni industriali in zona sismica secondo nuova normativa, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Dante Raffele Contatta »

Composta da 358 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.