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La liberalizzazione del settore ferroviario e le attività di manovra in questo settore

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5 Si può dedurre dal grafico, che pur non sussistendo un’economia di scala, anche nel punto yh la produzione sarà soddisfatta da una sola impresa, e quindi si verificherà un monopolio naturale. Tale deduzione deriva dalla seguente considerazione: i costi totali per la produzione nel punto yh sono pari al rettangolo azzurro. Questo costo totale è minore della somma dei rettangoli giallo e verde. Questi sarebbero i costi che dovrebbero sostenere le due imprese sul mercato nel caso una producesse sfruttando appieno l’economie di scala e l’altra realizzasse per la parte rimanete del prodotto richiesto dal mercato. Tale ragionamento non è valido nel caso che vi sia uno spostamento della curva di domanda: tale ipotesi infatti giustificherà la presenza sul mercato di un’altra impresa, e quindi non sussisterà più la condizione affinché si verifichi un monopolio naturale. Dopo queste considerazioni in merito al modello e alla sua definizione, focalizzandosi sulla infrastruttura ferroviaria alcune semplici considerazioni ci portano motivare l’esistenza dei monopoli in questi settori. La definizione data da Cervini mi permette di introdurre le peculiarità dell’infrastruttura ferroviaria. Esso infatti considera monopolio naturale quelle imprese che per «ragioni strutturali hanno a che vedere con la tecnologia produttiva, il che rende in qualche modo inevitabile il fatto che su quel mercato operi un unico produttore». (Cervigni 2001, p.40,). Ritengo che i principali motivi dell’esistenza del monopolio in questo settore sono due: la scelta di tariffe che non coprono completamente i costi d’esercizio dell’infrastruttura per le percorrenze, e gli altissimi costi per la duplicazione della infrastruttura. AC D D¹ ya yh ye

Anteprima della Tesi di Stefano Gregori

Anteprima della tesi: La liberalizzazione del settore ferroviario e le attività di manovra in questo settore, Pagina 4

Tesi di Master

Autore: Stefano Gregori Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1718 click dal 07/03/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.