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Il piacere della lettura: evocazioni letterarie e vocazione musicale. La narrativa di Alessandro Baricco

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5 Il signor Rail, proprietario delle omonime vetrerie, si assenta periodicamente per affari. In uno dei tanti viaggi torna con un figlio, Mormy, che Jun, sua compagna per trentadue anni, non riconoscerà mai come tale: “Ciao, Mormy. Io mi chiamo Jun e non sono tua madre. E non lo sarò mai.” 4 Infatti ne diventerà l’amante. Da un altro viaggio porta con sé una locomotiva, Elisabeth, perché vuole far costruire una ferrovia senza destinazione di duecento chilometri perfettamente diritta poiché, “la traiettoria di un proiettile è rettilinea e il treno è un proiettile sparato nell’aria.[…] è la metafora esatta del destino” 5 . Per ottenere i fondi necessari a finanziare il suo progetto s’impegna a realizzare novemila lastre di vetro per Hector Horeau, l’architetto che ha vinto il concorso “per la costruzione di un immenso palazzo atto a ospitare una prossima, memorabile Grande Esposizione Universale dei prodotti della Tecnica e dell’Industria” 6 . La costruzione, Crystal Palace, avrebbe dovuto concretizzare la passione di Horeau per il vetro e le trasparenze, avrebbe dovuto essere una cattedrale di vetro e ferro, ma all’ultimo momento verrà scelto il progetto di Paxton, una specie di serra gigante di vetro e ferro che andrà distrutta in un enorme incendio. Horeau finirà in manicomio prima come assistente, poi come internato. I beni di Rail verranno venduti all’asta, eccetto Elisabeth che rimarrà a Quinnipak. Jun riprenderà l’appuntamento con il destino sospeso anni prima dall’incontro con il signor Rail, quando decise di non salpare per un luogo a noi ignoto dove avrebbe dovuto consegnare un libro: Un giorno ripiglierà il suo viaggio. E Jun è quel viaggio. Lo capisci? Tutto il resto, Quinnipak, questa casa, il vetro, tu, Mormy e perfino io, tutto il resto non è che una grande fermata imprevista. Miracolosamente, da anni, il suo destino trattiene il fiato 7 . 4 ALESSANDRO BARICCO, Castelli di rabbia, cit., p. 25. 5 Ivi, pp. 78-79. 6 Ivi, p. 146. 7 Ivi, p. 212.

Anteprima della Tesi di Michela Mosole

Anteprima della tesi: Il piacere della lettura: evocazioni letterarie e vocazione musicale. La narrativa di Alessandro Baricco, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Michela Mosole Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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