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Il piacere della lettura: evocazioni letterarie e vocazione musicale. La narrativa di Alessandro Baricco

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8 quaderno di Penht 5 - un ragazzino che ordina il caos della vita secondo massime – , nel luogo della narrazione in cui la banda cittadina si divide per poi ricongiungersi nel centro di Quinnipak esibendosi, così, in un incontro-scontro di sonorità 6 , e in una lettera 7 che Pehnt invia a Pekisch. Il maiuscolo, dunque, serve ad enfatizzare e, qualora venga sfruttato nei dialoghi, si fa portatore anche di una funzione fatica evidenziando il tono del parlato. Un altro espediente atto a ricostruire le movenze del parlato è l’uso dei puntini di sospensione. A questo proposito sarà utile esaminare ancora il dialogo iniziale dove troviamo un ragazzino, Pit, che deve recapitare un pacco a Jun Rail e per non dimenticarsi alcune informazioni inerenti al pacco stesso le ripete ad alta voce mentre corre. Oltre ai tre puntini canonici troviamo serie anomale anche molto lunghe: Grazie, Angy… è un pacco per la signora Rail… è arrivato ieri… e ha l’aria… di venire da lontano… è un pacco….. Buongiorno, signor Harp!… per la signora Rail… è arrivato ieri… e ha……. è un pacco, è un pacco per la signora… signora Rail… e ha l’aria di venire… Magg! 8 Questa soluzione serve a mimare l’affanno della corsa che produce frasi a singhiozzo. In tal modo Baricco evidenzia graficamente i tempi del parlato, che sono alterati dalla mancanza di fiato e, in particolare, sottolinea le pause prolungate. Tale uso ricorre spesso all’interno dei dialoghi, ma viene dosato sapientemente, come si vede negli esempi successivi: “[…] no, non lo avrei mai sposato… il signor Pekisch…………. Sa, ci sono delle notti che…” 9 . In questo caso la sospensione serve a modulare l’incertezza e l’imbarazzo della vedova Abegg che non riesce, o non vuole, esprimersi chiaramente lasciando alla sfera dell’allusione il significato della frase. 5 “1901. Sesso. PRIMA togliersi gli stivali, DOPO i pantaloni”, ivi, p. 132. 6 “ADESSO – adesso – è proprio adesso – come si sarebbe potuto immaginare tutto questo? – un milione di suoni che scappano impazziti in un’unica musica – sono lì, uno dentro l’altro – non c’è inizio non c’è fine – una banda che ingoia l’altra – la commozione dentro il terrore dentro la pace dentro la nostalgia dentro il furore dentro la stanchezza dentro la voglia dentro la fine – aiuto – dov’è finito il tempo? – dov’è sparito il mondo? – cosa mai sta succedendo perché sia tutto qui, adesso – ADESSO – ADESSO”, ivi, p. 176. 7 “E soprattutto NON STO PIU’ DAL SIGNOR IVES”, ivi, p. 203. 8 Ivi, p. 17. 9 Ivi, p. 91.

Anteprima della Tesi di Michela Mosole

Anteprima della tesi: Il piacere della lettura: evocazioni letterarie e vocazione musicale. La narrativa di Alessandro Baricco, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Michela Mosole Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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