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Totalitarismo: un dibattito aperto

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2 Storicamente, dalla rivoluzione francese in poi, il termine emerge raramente e sempre connesso all’idea di volonté générale (Rousseau), di mobilitazione generale, di levée en masse, di guerra totale (Robespierre, Ludendorff, Goebbels); d’altro canto, teorici dello Stato tedeschi, quali A. Müller e Hegel, attribuiscono all’idea di Stato una “totalità”, vale a dire un carattere di globalità e di imperatività rispetto all’individuo e ai gruppi sociali. Queste idee vaghe e generiche trovarono un primo sistematico assetto terminologico in Italia. L’aggettivo “totalitario” sarebbe circolato già nei primi anni venti tra gli oppositori del regime fascista per indicare la preoccupante tendenza che il governo mussoliniano stava assumendo: la tendenza verso un dominio assoluto e incontrollato della vita politica e amministrativa.

Anteprima della Tesi di Massimiliano Fiorillo

Anteprima della tesi: Totalitarismo: un dibattito aperto, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Massimiliano Fiorillo Contatta »

Composta da 386 pagine.

 

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