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Lo spazio e il tempo nel cinema di Alain Resnais: Hiroshima mon amour, L'année dernière a Marienbad e Muriel.

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7 1. SPAZIO E TEMPO NEL RACCONTO “Vi è un livello di significazione autonomo, dotato di una struttura che può essere isolata dal resto del messaggio: il racconto (récit). Di conseguenza ogni tipo di messaggio narrativo, qualunque sia il procedimento espressivo impiegato, dipende dal medesimo approccio al medesimo livello. E’ necessario e sufficiente che racconti una storia. La struttura di questa è indipendente dalle tecniche impiegate. Essa si lascia trasporre dall’una all’altra senza perdere nulla delle sue proprietà essenziali.” 1 Così, Claude Bremond, strutturalista francese, definisce il racconto come la struttura interna ed autonoma propria di ogni messaggio narrativo. Questo significa che tutte le storie, al di là della specificità del mezzo con cui vengono esposte, mantengono un nucleo narrativo di base, con delle proprie leggi, che non viene alterato dalle determinazioni contingenti dovute alle possibilità espressive dei singoli mezzi. Da quest’affermazione di Bremond possiamo dedurre che il discorso può realizzarsi in diversi tipi di media, conservando una struttura interna autonoma, poiché la storia sotto forma di discorso “esiste ad un livello più generale di qualsiasi particolare oggettivazione, di qualsiasi film, romanzo o altro” 2 , ed ancora Chatman afferma che “la trasponibilità della storie è la ragione più valida per arguire che le narrative sono strutture indipendenti da qualsiasi medium.” E’ proprio in base all’universalità della struttura narrativa, che possiamo analizzare le dimensioni dello spazio e del tempo nel “racconto” ad un livello generale, eludendo, per il momento, il discorso cinematografico come oggetto di studio privilegiato. Le coordinate spazio-temporali, infatti, sono le componenti necessarie di ogni testo narrativo, tanto che, generalmente, si definisce un racconto come “rappresentazione di eventi, azioni, personaggi e ambienti attraverso enunciati che 1 Claude Bremond, Le Message narratif, Communications, 4 (1964) cit., p. 4. 2 S. Chatman, Storia e discorso. La struttura narrativa nel romanzo e nel film, Pratiche, Parma 1978 e 1981, cit., p. 41

Anteprima della Tesi di Tania Amico

Anteprima della tesi: Lo spazio e il tempo nel cinema di Alain Resnais: Hiroshima mon amour, L'année dernière a Marienbad e Muriel., Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Tania Amico Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.