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La fiaba autoriflessiva: il cinema di Tim Burton

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8 CAPITOLO 1 1.1 L’incipit: la matrice del film Il primo elemento che andremo ad analizzare per identificare i caratteri specifici della forte presenza autoriale nel cinema di Tim Burton è l’incipit. Le caratteristiche specifiche proprie delle sequenze incipitali hanno spinto i teorici del cinema a focalizzare l’attenzione sull’inizio della diegesi. David Bordwell 4 , analizzando diversi modelli di cinema narrativo, evidenzia un aspetto comune ai vari tipi di narrazione filmica da lui elencati; chiedendosi come e in che misura il testo filmico sveli apertamente la sua natura di racconto emesso da un narratore- enunciatore ed indirizzato ad un pubblico, lo studioso introduce il concetto di autoriflessività. Bordwell specifica che tutte le narrazioni filmiche sono autoriflessive, ma alcune lo sono più di altre poiché l’autoriflessività varia in grado e funzione a seconda dei generi e dei modelli di pratica filmica. Anche all’interno di uno stesso film però, la progressione temporale dell’intreccio può far fluttuare le proprietà della narrazione e queste fluttuazioni sono codificate. Tipicamente, l’apertura e la chiusura di un film sono i momenti più autoriflessivi, omniscienti e comunicativi; i titoli di testa e le prime inquadrature, infatti, mostrano tracce di una narrazione aperta anche in modelli rigorosamente codificati come quello hollywoodiano classico. Moltissimi analisti hanno insistito sulla particolare ricchezza semantica degli inizi dei testi filmici, tanto da giungere all’elaborazione del concetto di incipit come matrice del film: l’incipit conterrebbe in nuce il senso ultimo del film interamente concentrato nella sola sequenza d’apertura, il quale poi “esploderà” per diffondersi nel corso dell’intera 4 David Bordwell, Narraction in the Fiction Film, Madison, University of Wisconsin Press, 1985

Anteprima della Tesi di Valentina D'amico

Anteprima della tesi: La fiaba autoriflessiva: il cinema di Tim Burton, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina D'amico Contatta »

Composta da 341 pagine.

 

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