Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il contratto di leasing

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Capitolo primo – Generalità sulla locazione finanziaria _________________________________________________ 4 manifestano le reali esigenze dei traffici e i reali problemi che il legislatore è tenuto a risolvere con una disciplina uniforme. Non v’è dubbio, allora, che il tipo giurisprudenziale per divenire legale presuppone una reiterazione di comportamenti; una pratica che pur se non assurta a consuetudine tuttavia ne potrebbe costituire la base. Ed infatti, all’inizio degli anni ’70, il leasing fu accettato nel nostro ordinamento proprio in base a tale ultima considerazione, anche perché, e lo ricordo a me stessa, il nostro sistema normativo ha una norma al suo interno, l’art. 1322 c.c., che permette alle parti di concludere contratti non appartenenti alle categorie tipiche “purchè siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico”; e il giudizio di meritevolezza non può che venire dal dibattito giurisprudenziale. Ecco allora, che il contratto di leasing, come contratto latamente atipico, ha assunto una propria fisionomia e una caratterizzazione sociale senza precedenti, sino a far pervenire alcuni autorevoli autori a considerazioni più spinte, a mio modesto parere senz’altro da condividere. Secondo il Gazzoni, il contratto atipico in senso stretto non esiste 1 . La funzione meramente individuale del contratto non è, infatti, ipotizzabile perché gli interessi da comporre nascono dalla realtà dei traffici e i traffici hanno, di tempo in tempo, una propria tipicità che si impone 2 . 1 F. Gazzoni, in Manuale di Diritto Privato, II, 1990, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1205. 2 “L’analisi della giurisprudenza operata da un’attenta dottrina ha dimostrato che assai raramente, per non dire mai, i giudici si trovano a dover decidere una controversia senza poter fare affidamento su questo o su quel riferimento positivo. Anzi proprio questa possibilità spinge i giudici ad una dilagante tipizzazione, intesa come inquadramento puro e semplice della fattispecie in un dato tipo legale, in tal modo pretermettendo la peculiare singolarità del caso. Così il contratto con cui due coniugi definiscono i propri rapporti patrimoniali in vista dell’annullamento del matrimonio e definito tout court una transazione, etc. Ne consegue l’applicabilità della disciplina propria del tipo contrattuale prescelto e così la convenzione tra i coniugi richiederà la forma scritta ad probationem per il disposto dell’art. 1967 c.c. Quando ciò non avviene la giurisprudenza va pur sempre alla ricerca del tipo legale analogo o affine per desumere quale debba essere, nel dubbio, la disciplina vincolante nel singolo caso atipico. Il tipo prevalente offre così, di fatto, la soluzione ed è importante avvertire che tale modo di procedere permette al giudice di spostare l’accento su un aspetto o su un altro della controversia giungendo ad opposte conclusioni, spesso in base a ciò che appare più equo, a seconda che si ravvisi la prevalenza di un dato tipo anziché di un altro.” F. Gazzoni, op. ult. Cit., 760.

Anteprima della Tesi di Maria Giovanna Di Bello

Anteprima della tesi: Il contratto di leasing, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Maria Giovanna Di Bello Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 20221 click dal 11/03/2005.

 

Consultata integralmente 60 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.