Skip to content

Il dumping e l'antidumping nell'Organizzazione Mondiale del Commercio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
noli nel mercato internazionale e nel trasporto della merce verso il Paese importatore; di “exchange dumping”, per quanto riguarda la svalutazione della propria moneta ovvero l’applicazione di cambi multipli al fine di favorire le proprie esportazioni; di “bounty dumping”, nei premi all’esportazione ed infine (soprattutto per una recente ritrovata attualità) di “social dumping”, 3 nei casi in cui il costo del lavoro o il sistema di sicurezza sociale permetta l’esportazione a prezzi favorevolmente inferiori alla media nazionale. Sebbene l’attenzione possa focalizzarsi maggiormente sul concetto industriale di esportazione a prezzi “sleali” (riguardante anche i servizi come merci in senso lato), le altre sfumature di dumping possono comunque essere per certi versi ricondotte ad una trattazione unitaria, valendo molte delle nostre considerazioni genericamente per ognuna di esse. Consideriamo quindi questa distinzione unicamente a titolo conoscitivo non riferendoci ad essa ulteriormente (se non in via indiretta e marginale) nel corso del presente lavoro e nell’analisi delle normative (alla quale scarsamente fanno riferimento). 4 termine “unload”. 3 Primi casi storici per eccellenza di “social dumping” risalgono agli anni ’20 con l’imposizione di diritti doganali addizionali per contrastare gli effetti di un prolungamento dell’orario di lavoro di un determinato Paese esportatore. 4 Nel raduno a Londra del Comitato Preparatorio per la discussione sull’Articolo 11 (della proposta statunitense sui dazi antidumping) emerse dalla discussione il riferimento a quattro tipi di dumping: “price, service, exchange, social”. L’Articolo 11 si riferì a misure riguardanti unicamente il primo tipo con il conseguente presunto obbligo di non contrastare i rimanenti tre (era d’altronde generalmente accettato come l’”exchange dumping” fosse di pertinenza del Fondo Monetario Internazionale mentre il “social dumping” materia per il Comitato di studi sull’industrializzazione. Da un rapporto di un sottocomitato alla Conferenza dell’Avana invece ricaviamo testualmente: “The Article as agreed to by the Sub-Committee condemns injurious ‘price dumping’ as defined therein and does not relate to other types of dumping”. Dal rapporto di un altro sottocomitato, riguardante le eccezioni generali all’Articolo VI, ed in riferimento all’Articolo XX(d) del GATT “designed to exempt measures against so called ‘social dumping’ from the provisions of Chapter IV, the Sub-Committee expressed the view that this objective was covered for short-term purposes by paragraph 1 of Article 40 [XIX] and for 2
Anteprima della tesi: Il dumping e l'antidumping nell'Organizzazione Mondiale del Commercio, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Il dumping e l'antidumping nell'Organizzazione Mondiale del Commercio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Braccini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi della Tuscia di Viterbo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Massimo Coccia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 391

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antitrust
codice antidumping
costi comparati
dazi
dumping
gatt
normativa internazionale
organismi internazionali
protezionismo
wto

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi