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La Tutela del Paesaggio

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10 1.3 Delega alle Regioni della tutela paesaggistica: D.p.r. 616/77. La tematica dei rapporti tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali, nonché del riparto delle rispettive competenze, ha attraversato -negli anni che vanno dalla vigenza della Legge sulle bellezze naturali fino alla promulgazione della Galasso- una fase di profonda trasformazione. Quest’ultima ha riguardato anche la materia ambientale e, di conseguenza, la tutela del paesaggio. Il dibattito concernente la protezione della natura, infatti, si è riaperto con nuove prospettive negli anni Settanta, in occasione dell’istituzione delle Regioni a statuto ordinario e dei decreti di trasferimento delle materie indicate dall’articolo 117 della Costituzione. Nell’ambito degli interventi aventi ad oggetto la protezione della “natura”, un primo sostanziale ampliamento degli spazi di autonomia delle Regioni si è determinato con l’entrata in vigore del D.lgs. 616 del 1977 26 . In particolare all’art. 82, modificativo della L. 1497/36, vengono delegate alle Regioni le funzioni più significative riguardanti la “protezione delle bellezze naturali per quanto attiene la loro individuazione, la loro tutela e le relative sanzioni 27 ”. Nello specifico, l’oggetto della delega consiste nella individuazione delle bellezze naturali (lett. a), nella concessione delle autorizzazioni o del nulla osta per le loro modificazioni (lett. b), l’adozione di provvedimenti cautelari (lett. e) e di demolizione, nonché l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie 28 (lett. f). Come si è osservato, gli effetti del decreto 616 si esplicheranno direttamente sugli strumenti amministrativi di tutela del paesaggio ed incideranno notevolmente sull’applicazione del diritto. Vi si ravvisa nitidamente, da parte del legislatore, una volontà di disegnare un’inversione di tendenza in coerenza con il generale mutamento degli assetti di distribuzione delle funzioni amministrative ma, al 26 D. p .r. 24 Luglio 1977, n. 616, Trasferimento e delega delle funzioni statali alle regioni in attuazione dell’art.1 della legge 382/1975, in G.U.n. 234 del 29 Agosto 1977. 27 Art. 82, comma 1 , recante: “ Beni ambientali”. 28 Sulla portata e le valenze di queste attribuzioni subito dopo l’emanazione del d.p.r. n. 616 del 1977 vedi, tra i molti, G. Morbidelli, “Urbanistica, beni ambientali, acque ed inquinamenti”, in Le Regioni 1977, 1265 s.s.
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La Tutela del Paesaggio

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Informazioni tesi

  Autore: Francesca Chiavarone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giampaolo Rossi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 166

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