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La Tutela del Paesaggio

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11 contempo, una consapevolezza ancora ridotta delle nuove problematiche connesse al rapido sviluppo economico ed industriale e generate dalla piaga speculativa. Per poter comprendere come e se la legge Galasso abbia risolto totalmente o parzialmente le questioni lasciate pendenti, è opportuno, in ogni caso, soffermarsi sul grado di incidenza che il decreto n. 616 ha prodotto sugli strumenti amministrativi di tutela. Il decreto, come poc’anzi sottolineato, innova sensibilmente la normativa, infatti dispone la delega alle Regioni del potere di determinare la sussistenza del vincolo, il contenuto e l’efficacia del piano e di rilasciare l’autorizzazione paesistica. Nel nuovo delicato equilibrio di assetti, un forte temperamento era già assicurato dalla riserva da parte dello Stato delle funzioni di indirizzo e coordinamento delle linee fondamentali dell’assetto del territorio nazionale, di cui all’art. 3 della legge 382 del 1975, con particolare riferimento all’articolazione territoriale degli interventi di interesse statale e alla tutela dell’ambiente ed ecologica del territorio, nonché alla difesa del suolo 29 ” . Il legislatore inoltre, nell’intenzione di mitigare la portata della modifica legislativa, ha previsto il potere ministeriale di integrazione degli elenchi delle bellezze naturali, ora approvati dalle regioni, mostrando in tal modo di considerare ancora il vincolo come strumento principale di tutela del paesaggio e rimanendo, in tal modo, ancorato alla ratio del legislatore del ‘39. La giurisprudenza è unanime nell’intendere tale potere come concorrente e non sostitutivo e, pertanto, si comprende come il legislatore si sia riferito ad un potere proprio dello Stato non oggetto di delega alle regioni (…) il cui esercizio non è condizionato pertanto, al rispetto della procedura prevista per l’integrazione degli elenchi in relazione al potere delegato alle Regioni medesime 30 . Da ciò si deduce che nell’intento del legislatore di allora non vi era il fine di realizzare una dialettica istituzionale, ma una mera operazione di distribuzione di 29 Così l’art .1 lett. a del d.p.r. 616/77. 30 Cons. Stato, Sez. VI , 3 Febbraio 1994 n. 79, in Foro it. 1994, III, 318 s.s. , Cons. Stato, Sez. VI, 14 gennaio 1993, n. 29, ivi 1993, III; in dottrina v. F. Liguori, “Appunti sul potere governativo di integrazione degli elenchi delle bellezze naturali”. in Rivista giuridica dell’edilizia 2002.
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La Tutela del Paesaggio

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Informazioni tesi

  Autore: Francesca Chiavarone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giampaolo Rossi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 166

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