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La Tutela del Paesaggio

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6 sviluppo duttile alle mutazioni, ai nuovi avvenimenti 6 ed alle connesse recenti esigenze. Così la normativa, pur divenuta anacronistica, è rimasta in vita svolgendo effetti inadeguati e consentiti solo da una forza di inerzia insita nell’ordinamento giuridico 7 . La dottrina 8 , anticipando di un decennio il legislatore ordinario, ritenne che il significato della legge non andasse considerato in riferimento al valore che le parole del costituente potevano significare in quel dato momento 9 e che la norma della Costituzione non avesse più il significato di sublimazione di una normativa ormai vetusta 10 . Di fatto, però, ancora a metà degli anni ’70, la legge 1497 viene utilizzata per risolvere alcune nuove problematiche, in primis per sorreggere l’interpretazione dell’esatta portata dell’espressione paesaggio. In particolare, il concetto di paesaggio viene accostato a quello di bellezze naturali, in un senso che mira a tutelare i valori paesistici sotto il profilo dei quadri naturali che realizzano. Conseguenza di tale impostazione è che, fino alla pubblicazione della legge Galasso, la tutela della Costituzione non è volta a tutelare ciò che è nel paesaggio, ma riguarda solo la mera conservazione del visibile e dello scenario naturale 11 . La legge 1497/39 prevede, in particolare, l’immodificabilità, se non previo consenso del Soprintendente 12 , di singoli beni immobili considerati come bellezze individuali e delle località che si manifestano come bellezze d’insieme 13 . 6 Si pensi in particolare allo sviluppo edilizio e viario e allo sviluppo industriale con le annesse alterazioni di vario genere prodotte nell’ ambiente circostante. 7 Tale sistema di tutela depotenziato rimase vigente fino alla L. 431/85 sia per gli interessi delle diverse parti, e sia perché il sistema politico che si era formato era in grado di risolvere contrasti particolari ma non di imporre soluzioni di carattere generale con interessi diffusi non accorporabili né politicamente né economicamente. Ai problemi esegetici riguardanti tale normativa sono stati dedicati numerosi lavori. Vedi GRISOLIA, in Enc. Del dir., alla voce Bellezze naturali; PASINI, Tutela bellezze naturali. 8 F. Melensi, in “Commentario della Costituzione”, G. Branca - Nicola Zanichelli Editore. 9 Come è noto, l’interpretazione della legge deve riferirsi alla ratio deducibile da essa e non alla voluntas del legislatore desumibile dai lavori preparatori al testo normativo, che è sempre solo riferibile ad un momento contingente. 10 Inoltre l’interpretazione delle norme costituzionali non può basarsi sul regime di una legge ordinaria, per giunta in tal contesto, pre - costituzionale. 11 F. Melensi, cit. 12 In virtù del D. lgs. n. 616/77 recante; “ Trasferimento e delega delle funzioni statali alle regioni in attuazione dell’art. 1 della legge 382/755, in G.U. n. 234 del 29 Agosto 1977 ”, tale compito spetterà alla Regione. 13 L’individuazione in concreto del bene vincolato viene inserita in appositi elenchi compilati Provincia per Provincia in due distinti elenchi. La commissione decidente viene individuata in ogni Provincia tramite decreto del Ministro della

Anteprima della Tesi di Francesca Chiavarone

Anteprima della tesi: La Tutela del Paesaggio, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Chiavarone Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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