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Bergson e Lévinas: emozione creatrice ed alterità

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14 da ricavare, e infine per soddisfare a un interesse. Noi cerchiamo fino a qual punto l’oggetto da conoscere è questo o quello, in qual genere conosciuto rientri, quale specie d’azione, di andamento o di attitudine dovrebbe suggerirci» 11 . Questo modus operandi, per concetti, scrive Bergson, è naturale e legittimo, ma se trasposto in filosofia la condannerebbe ad ottenere soltanto conoscenze di ordine pratico, utilitaristico e ad «un eterno armeggiare tra le scuole» 12 . «O non vi è filosofia possibile e ogni conoscenza di cose è una conoscenza pratica orientata verso il profitto che vogliamo trarre da esse, o filosofare consiste a porsi nell’oggetto stesso mediante uno sforzo d’intuizione» 13 . Questo aut–aut è molto chiaro: l’unica filosofia possibile e sensata è quella dell’intuizione. Sarà estremamente interessante, in seguito, vedere come invece il pensiero di Lévinas non si pieghi a questo aut–aut e come egli ponga una terza possibilità: la filosofia dell’Altro. È stato scritto, in modo chiaro e schematico: L’intuizione si rivela strumento decisivo per la filosofia, come d’altronde è testimoniato dalla storia dei sistemi filosofici. L’intuizione è il realizzarsi dello “sforzo doloroso” con cui, solo per pochi istanti, la coscienza cerca di staccarsi dal fatto e di coglierlo nel suo farsi. Per questo non appena se ne è servita e ne ha ricevuto un vero e proprio “slancio”, la filosofia è costretta ad abbandonare l’intuizione per mettere mano alla distinzione e alla sistematizzazione 14 . Ogni filosofo che ha avuto un’intuizione filosofica è passato poi ad analizzarla, a renderla sistematica. Chi legge le sue opere, però, non può cogliere l’intuizione originale semplicemente giustapponendo gli elementi teorici e le riflessioni presenti negli scritti nel tentativo di ricostruire il pensiero autentico dell’autore. Si comprenderà veramente quest’ultimo, nella sua intuizione originale, soltanto partecipando dell’intuizione stessa del pensatore. 11 Ibi, p. 42 12 Ibi, p. 43 13 Ibidem. 14 P. Rossi e C. A. Viano, Storia della filosofia, vol.6, Il Novecento, Laterza, Bari 1999, p. 10

Anteprima della Tesi di Davide Fugante

Anteprima della tesi: Bergson e Lévinas: emozione creatrice ed alterità, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Davide Fugante Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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