Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Interazione uomo computer nello spazio virtuale tridimensionale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3. Human Computer Interaction (HCI) nell’ingegneria del software gli approcci formali matematici fanno in realtà ancora resistenza a una prospettiva di stampo più cognitivo. 14 Si è visto come lo studio dell’interfaccia utente ricada sotto il più ampio ombrello della Human-Computer-Interaction, che a sua volta non è che una specializzazione della disciplina del design: progettare un'efficace interfaccia utente infatti non è molto diverso dal progettare un cruscotto di automobile, i controlli di un apparato stereo o addirittura un rubinetto o una maniglia. In tutti i casi, esistono considerazioni di immediatezza, usabilità, idoneità, non- ambiguità, chiarezza, e così via, che vanno attentamente vagliate se si desidera ottenere il miglior risultato. L'uomo e il calcolatore però sono entità radicalmente diverse; lo studio della disciplina dell’HCI può essere utile per comprendere come migliorare l'interazione tra essi, essenzialmente agendo sui punti di contatto (cioè le interfacce) ovvero i dispositivi di input e output che permettono lo scambio di informazioni. Migliorare il mouse o la tastiera del computer (chi non ha mai sentito parlare della tastiera ergonomica?) fa certamente parte degli obiettivi da raggiungere per facilitare l'interazione con i calcolatori, ma questo compito è strettamente legato alle caratteristiche fisiche dell'utilizzatore (grandezza delle mani, mancinismo, sforzo muscolare, precisione dei movimenti, ecc.). Le informazioni più importanti vengono scambiate grazie allo schermo, ed è a questo livello che entrano in gioco i processi cognitivi dell'utilizzatore come la ricerca dell'informazione voluta, e il suo trattamento. Il ruolo dell’utente è quindi fondamentale e proprio per questo motivo è importante capirne l’evoluzione parallela a quella dei PC. 14 Raffaella Scalisi, Users, Guerini e Associati Editore, 2000, p.60 9

Anteprima della Tesi di Michele Martino

Anteprima della tesi: Interazione uomo computer nello spazio virtuale tridimensionale, Pagina 12

Laurea liv.I

Facoltà: Design e Arti

Autore: Michele Martino Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5699 click dal 24/03/2005.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.