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Problemi e prospettive di una nuova dimensione economica internazionale: la Cina nella WTO

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8 dell’organizzazione nel 1948, nonostante due anni dopo il governo nazionalista di Taiwan ne avesse richiesto e ottenuto l’uscita 4 . I primi tre anni di negoziati scorsero con relativa facilità, prospettando un ingresso ormai imminente, fino a quando nell’estate del 1989 i tragici fatti di piazza Tiananmen interruppero bruscamente le trattative 5 . Fino ad allora, le relazioni tra la Cina e gli Stati Uniti erano state particolarmente favorevoli, tanto che durante il quinto incontro bilaterale, tenutosi nel maggio del 1989, l’America diede pubblicamente il suo supporto alla Cina per l’ingresso entro l’anno. Gli USA non solo incoraggiavano i negoziati, ma erano anche consultati in anticipo rispetto sia agli organi della WTO a Ginevra, sia rispetto agli altri paesi membri 6 . Inoltre, a rendere più semplici le trattative in quegli anni, fu il fatto che la Cina negli anni ottanta non avesse ancora conflitti commerciali con i futuri partner, di conseguenza, non erano presenti sulla scena politiche burocratiche, gruppi di interesse e nemmeno i dibattiti dei mass media che dagli anni novanta in poi avrebbero complicato notevolmente i negoziati. Per questo, nella prima fase delle trattative, gli argomenti di interesse rimasero relativamente limitati, concentrandosi sulla gestione del sistema commerciale, senza toccare la politica economica interna e quella finanziaria 7 . Tuttavia, la scorrevolezza delle prime trattative non significa che tra le parti non ci fossero in corso argomenti di discussione rilevanti. Tra le prime richieste della Cina, quella di essere considerata come parte contraente venne facilmente accettata, perché non implicava nessun diritto od obbligo ma 4 Maria Weber, Il Miracolo Cinese, Il Mulino, 2001, p.82. Tale richiesta evidenzia la rigida posizione di Pechino nei confronti del governo di Taipei, considerato illegittimo. Infatti, in seguito alla domanda di ammissione nella WTO da parte di Taiwan, la Cina rimase irremovibile nella richiesta di essere ammessa nell’organizzazione prima della “provincia ribelle”. 5 Joseph Fewsmith, “ The Politics of China Accession to the WTO”, In Current History, Sept.2000, p. 268. 6 Liang Wei, China’s WTO Negotiation Process and its Implications. In Journal of Contemporary China, Nov.2002, p.692. 7 Ivi.

Anteprima della Tesi di Ianamaria Marini

Anteprima della tesi: Problemi e prospettive di una nuova dimensione economica internazionale: la Cina nella WTO, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ianamaria Marini Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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