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Il cinema parla dall'inconscio. Meccanismi di identificazione e di proiezione in due casi clinici esemplificativi di Disturbo Borderline di Personalità

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- 10 - personalità, di carattere inconscio. Queste sono: - la Persona: in latino significa maschera teatrale. E' la parte di noi stessi che mostriamo pubblicamente, nel rispetto di convenzioni e tradizioni. Jung (1950) afferma : "si potrebbe dire che la Persona è ciò che in realtà uno non è, ma ciò che egli e gli altri credono che sia." - L'Anima e l'Animus : sono rispettivamente la personificazione della natura femminile nell'uomo e della natura maschile nella donna. Jung (1925) afferma che l'uomo ha sempre portato in sé l'immagine della donna, o meglio di un determinato tipo di donna. Questo è un insieme ereditario inconscio d'origine molto remota, innestato nel sistema organico, sintesi di tutte le esperienze ancestrali intorno all'animo femminile. Anche la donna ha un'immagine innata di un determinato tipo di uomo, che viene proiettata sulla persona amata ed è una delle cause principali dell'attrazione passionale e del suo contrario. - Lo Spirito: l'individuo incontra tale archetipo in situazioni critiche della propria vita o quando deve prendere decisioni difficili. Esso tende ad apparire come la figura del Vecchio Saggio o della Magna Mater e può essere proiettato su un essere umano reale, come accade nel processo psicoterapeutico. - Il Sé: Jung usa il termine tedesco Selbst (lett.: se stesso), in contrasto a Io, per indicare l'intimo centro di personalità; è una totalità psichica che risulta dall'unione del conscio con l'inconscio. Appare nei sogni, nei miti e nelle favole, come immagine di personalità superiore (re, eroe, profeta) oppure come simbolo della totalità (cerchio, quadrato). E' un'unità in cui gli opposti trovano la loro sintesi ed è la tappa finale del processo di individuazione. Il percorso terapeutico diviene una sorta di viaggio nell'inconscio, durante il quale tutti questi archetipi vengono rivisitati e fatti propri dal paziente. Jung stesso sperimentò questo percorso, la Nekyia, tra il 1913 e il 1918. A conclusione di questa breve contestualizzazione, niente potrebbe essere più chiaro delle stesse parole di Jung (1948): "L'analisi, rendendo cosciente l'inconscio personale, rivela all'individuo cose che egli di regola conosceva

Anteprima della Tesi di Elisabetta Girotti

Anteprima della tesi: Il cinema parla dall'inconscio. Meccanismi di identificazione e di proiezione in due casi clinici esemplificativi di Disturbo Borderline di Personalità, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Elisabetta Girotti Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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