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Contributo all'epigrafia di Roma. Le iscrizioni della basilica di San Giovanni in Laterano. Revisione del volume VIII del corpus di Vincenzo Forcella.

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10 archeologico Germanico di Roma, nelle quali chiede spesso anticipi in denaro sui fascicoli di prossima pubblicazione. Non è dato sapere a chi precisamente si riferisse il Forcella, ma il lungo periodo impiegato per la pubblicazione, è indicativo delle ristrettezze economiche nelle quali dovette vivere e di cui si lamenta una volta portato a termine il suo lavoro. 2.2 Il metodo: i pregi e i limiti Il metodo da lui seguito per ordinare le iscrizioni si basava su due criteri: l’uno di tipo topografico, in base agli edifici o alle chiese in cui si trovavano le epigrafi, l’altro di tipo cronologico; inoltre, ispirandosi al CIL (Corpus Inscriptionum Latinarum) che in quegli anni si pubblicava, per le iscrizioni classiche, pose molta cura nel trascrivere i testi seguendo l’impaginazione originaria e, in alcuni casi, riportando anche le decorazioni degli originali; l’autopsia sui testi studiati da Forcella ha dimostrato la complessiva attendibilità della sua opera, anche se sono da evidenziare alcuni errori interpretativi 7 e di stampa (nn. 188, 192, 210) o casi nei quali riesce ad integrare solo in parte le iscrizioni mutile e che l’autopsia eseguita per il presente lavoro ha ulteriormente completato (n. 19). Dal punto di vista tipografico, in alcuni casi, riporta la punteggiatura (nn. 8, 193, 224), e i segni non alfabetici, come la cosiddetta nota tironiana (n. 21)e la & utilizzata per sostituire la congiunzione et (n. 193), o la C retroversa (nn. 146, 193, 277), quale componente grafica della cifra 1000 corrispondente al Φ greco maiuscolo e utilizzata per la datazione. Interessante per comprendere la metodologia adottata dal Forcella anche lo studio delle note alle singole iscrizioni che forniscono informazioni di carattere topografico, storico, prosopografico e bibliografico e che, in alcuni casi contengono altre iscrizioni, pertinenti a quelle trattate ma senza numerazione e, per questo motivo, inserite, nel presente lavoro fra i nuovi testi(n. 131; NT, n. 123). 7 V. infra

Anteprima della Tesi di Maria Lentini

Anteprima della tesi: Contributo all'epigrafia di Roma. Le iscrizioni della basilica di San Giovanni in Laterano. Revisione del volume VIII del corpus di Vincenzo Forcella., Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Maria Lentini Contatta »

Composta da 319 pagine.

 

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