Da pubblico a privato: Il Museo Virtuoso. La Fondazione MIC di Faenza.

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5 organizzare attività d’intrattenimento e culturali allo scopo di rianimare la città e sollevarla dall’angoscia. G.Ballardini faceva parte di questo gruppo in veste di segretario e animatore. Le mostre d’arte organizzate dalla Società del risveglio furono le più importanti in città. Fin dal 1904, la società aveva cominciato a programmare, soprattutto a risparmiare in vista dell’Esposizione del 1908. Già comunque prima di questo periodo negativo, che, trova la luce con l’esposizione del 1908 e la nascita del museo, si era sentita l’esigenza di creare un centro ispiratore, dove poter innestare le abilità e i talenti individuali in un tessuto sociale capace di rispondere alla crisi produttiva delle ultime e antiche fabbriche. E proprio grazie all’esposizione nacque il museo, poiché molte delle ditte espositrici avevano lasciato a Faenza una selezione delle opere esposte al fine di costituire il primo nucleo del museo. La mostra comprendeva quattro sezioni: 1) CERAMICA; 2) EBANISTERIA; 3)LAVORI D’ARTE IN FERRO BATTUTO; 4) LAVORI FEMMINILI. Per ogni sezione il Regolamento prevedeva quattro grandi premi. L’Esposizione rappresentò un momento molto importante per la città di Faenza: la stampa nazionale e quella di settore dedicarono numerosi articoli a questo avvenimento e turisti da ogni parte del paese e dal mondo accorsero a Faenza per prendere parte all’esposizione. A seguito di tale esposizione per impulso di Gaetano Ballardini, sorgeva il Museo internazionale delle Ceramiche quale punto di riferimento per la ceramica antica, moderna e contemporanea, nazionale ed internazionale. In data 29 giugno 1909 uscì il primo Catalogo del Museo Internazionale di faenze in Faenza: erano elencati 109 pezzi, tra doni e acquisti. Cominciò a formarsi anche una biblioteca specializzata. La vita ufficiale del museo inizia il 19 luglio 1912 con le firme dei due ministri e del re, al decreto che lo riconosceva ente di pubblica utilità e attribuiva il patrimonio inalienabile al Comune.

Anteprima della Tesi di Giulia Ventrucci

Anteprima della tesi: Da pubblico a privato: Il Museo Virtuoso. La Fondazione MIC di Faenza., Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Giulia Ventrucci Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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