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Due traduzioni ceche del Poema Gory di Marina Cvetaeva

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10 La struttura del poema I canti Il Poema Gory è diviso in dieci canti di diversa lunghezza, preceduti da una dedica (посвящение) e conclusi da un epilogo (послесловие). Introduce il tutto un’epigrafe in tedesco, tratta dall’Hyperion di Hölderlin, segno del grande interesse della poetessa russa per la letteratura classica tedesca. Il testo, tratto dal secondo volume del secondo libro dell’opera, recita: “Dich wundert die Rede, Liebster! Alle Scheidenden sprechen, wie Trunkne, und nehmen gerne sich festlich.“ 9 Nel romanzo epico-epistolare di Hölderlin questa frase, inserita in una delle numerose lettere di Iperione a Bellarmino, è pronunciata dall’amico dello stesso Iperione, Alabanda, nel momento del suo ultimo congedo: egli infatti è consapevole che andrà incontro alla morte per mano dei fratelli della Lega della Nemesi che aveva tradito proprio per salvaguardare la sua amicizia. La Cvetaeva riutilizza questa frase al di fuori del contesto, applicandola al proprio addio all’amato. Importante è quindi qui il riferimento alla separazione, che diventa il tema del suo poema. Allo stesso tempo inserendo questa citazione come epigrafe, la poetessa mette in evidenza alcune caratteristiche stilistiche della sua opera, che è scritta in tono “solenne”, in quanto è, appunto, un poema, e articolata in un discorso non piano e concreto, ma difficile e simbolico, apparentemente senza logica come il parlare degli ubriachi. Secondo 9 “Ti stupisce questo discorso? Carissimo! Tutti coloro che prendono congedo parlano come ebbri e prendono volentieri modi solenni“, trad. di Giovanni Scimonello, in: Hölderlin, Friedrich, Iperione o l’eremita in Grecia, Pordenone, Edizione Studio Tesi, 1989.

Anteprima della Tesi di Maria Cristina Motta

Anteprima della tesi: Due traduzioni ceche del Poema Gory di Marina Cvetaeva, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Cristina Motta Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

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