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Il trattamento della malattia mentale. Il CSM di Rimini

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4 Intanto cresceva la paura per la pericolosa degenerazione delle masse, che, secondo molti psichiatri, stavano “affossando la civiltà con il loro decadimento mentale” 4 , proprio nel periodo in cui il darwinismo andava predicando che soltanto le società sane potevano sopravvivere. Ci fu chi, come Girolami intuì la difficoltà di definire i confini della malattia mentale e descrisse la nocività di soggetti “devianti” che, pur non presentando stati morbosi evidenti, risultano socialmente pericolosi e, quindi da internare. Il “deviante”, spesso, era considerato un malato da rinchiudere e da studiare, perché socialmente pericoloso. Il confine tra devianza e normalità e tra malattia mentale e salute è sempre stato labile e spunto di riflessione. I primi rapporti tra devianza e malattia mentale furono studiati da Lombroso, il quale era certo che la predisposizione al crimine fosse di origine patologica ed in particolare egli studiò la fisionomica della diversità mentale. Nasce, in quel periodo, alla fine dell’Ottocento, l’esigenza di definire quantitativamente la differenza tra uno stato di salute patologico e non, attraverso l’ausilio di strumenti scientifici. Nasce, quindi, la concezione fisiognomica della diversità mentale, che considera il carattere dell’alienato come un’espressione della fisiologia celebrale. La domanda che, più spesso, gli addetti ai lavori si sono posti è quella che cerca di capire se l’identità del folle vada cercata nelle scienze mediche (follia-malattia), o nell’evoluzione storica del contesto sociale e relazionale. Le dicotomie devianza-normalità, salute-malattia sembrano giustificarsi a vicenda e il “diverso” psichico, malato o deviante nella sua inguaribilità 4 P. Gaspari., Aver cura, Pedagogia speciale e territori di confine, Edizioni Guerrini Scientifica, Milano 2002

Anteprima della Tesi di Maura Gobbi

Anteprima della tesi: Il trattamento della malattia mentale. Il CSM di Rimini, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Maura Gobbi Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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