Skip to content

Dal nuovo principio dell'esenzione nella tassazione dei dividendi al regime opzionale della trasparenza fiscale. Scelte di convenienza.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Il metodo dell’imputazione 4 , basato sull’integrale partecipazione del dividendo al momento della sua distribuzione al reddito del socio percettore, e sulla contestuale attribuzione di un credito d’imposta, è stato così superato dal metodo dell’esenzione che invece si caratterizza per una non totale concorrenza del dividendo al reddito del percettore 5 (ciò in considerazione del fatto che il reddito sconta, almeno in astratto, una tassazione definitiva in capo al soggetto, la società, che lo produce). Rientra sempre all’interno di questo ampio progetto di armonizzazione del sistema fiscale complessivo, l’adeguamento del regime di tassazione dei dividendi a quello di altri Paesi Europei sulla base del principio secondo cui l’utile vada tassato al momento della produzione, in capo alla società che lo produce, e non anche in sede di distribuzione ai soci. 6 Il sistema del credito d’imposta era stato elaborato appositamente al fine di evitare ed eliminare fenomeni di doppia imposizione (dello stesso reddito, prima in capo alla società e poi in capo al socio), in quanto l’Irpeg assolta dalla società diventava una sorta di anticipazione dell’imposta dovuta dal percettore dell’utile 7 . Si fondava infatti sul presupposto che fossero i soci, percipienti l’utile distribuito, i contribuenti effettivi dell’utile societario, e non la società, con la conseguenza che l’imposta assolta dalla società in sede di produzione dell’utile stesso rappresentasse, come già detto, una sorta di prelievo in acconto dell’imposta dovuta dai soci. In sostanza con tale metodo i dividendi, incrementati dell’imposta assolta dalla società, partecipavano alla formazione del reddito dei soci al momento della loro percezione; successivamente, su tale reddito complessivo, era calcolata l’imposta personale (con l’applicazione delle aliquote progressive) e dall’imposta in tal modo determinata veniva sottratta l’imposta già pagata dalla società partecipata. Logicamente e volutamente, in tal modo, il prelievo definitivo veniva determinato in relazione alla situazione soggettiva del socio e non a quella della società, unica fonte di produzione del reddito. 4 introdotto nel nostro ordinamento dalla legge 16 dicembre 1977, n.904 al fine di contrastare i fenomeni di doppia imposizione economica. 5 Cfr. M. Nessi, Contabilità fiscale e bilancio d’esercizio, Gruppo editoriale Esselibri- Simone, marzo 2004, 85. 6 Cfr. La relazione governativa allo schema di decreto Legislativo recante la riforma dell’imposizione sul reddito delle società in attuazione dell’art.4, co.1, lett. da a) a o) della L.7/4/2003 n.80 7 Cfr. L&T Consultino, Art.89: Il regime fiscale dei dividendi in ambito Ires, in La Riforma del Diritto Tributario, 2004.
Anteprima della tesi: Dal nuovo principio dell'esenzione nella tassazione dei dividendi al regime opzionale della trasparenza fiscale. Scelte di convenienza., Pagina 4

Preview dalla tesi:

Dal nuovo principio dell'esenzione nella tassazione dei dividendi al regime opzionale della trasparenza fiscale. Scelte di convenienza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Master in diritto tributario d'impresa
  Autore: Francesca Martucci
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2004
Docente/Relatore: Giuseppe Marino
Istituito da: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 63

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dividendi
esenzione
riforma fiscale
trasparenza fiscale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi