Immunità cellulo mediata in corso di Tubercolosi: ruolo delle cellule dendritiche

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15 Come componenti della parete cellulare sono stati individuati i glicolipidi fenolici: è noto come essi abbiano il ruolo funzionale sulla stimolazione immune delle cellule evidenziato dal ruolo che queste molecole hanno sulla patogenicità del micobatterio. Questa proprietà è conferita dalla presenza dei glicidi (Puzo G., 1990). Il M. tuberculosis appare piuttosto resistente all’azione degli agenti esterni: è in grado di rimanere in vita per 30-40 giorni nel muco tracheale; muore entro 2 giorni nelle feci esposte al sole ma se il tempo è umido, sopravvive 2 mesi in estate e addirittura, 5 mesi in inverno. Nel latte anche se acidificato, sopravvive per più di 15 giorni e nel burro per almeno 4 settimane. Questo micobatterio ha una notevole capacità di adattamento sugli animali ed oltre che nel bovino, si può ritrovare nell’uomo, nelle scimmie, nei suini, nei cavalli, nei gatti, nelle pecore e nelle capre. Il micobatterio si può ritrovare anche nelle autopsie a lunga distanza dalla morte del soggetto e se non si prendono adeguate misure protettive ci si può infettare e sviluppare la malattia. In passato sono stati trovati molti casi di questo tipo di trasmissione.

Anteprima della Tesi di Barbara Colacchia

Anteprima della tesi: Immunità cellulo mediata in corso di Tubercolosi: ruolo delle cellule dendritiche, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Barbara Colacchia Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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